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Moto3, QP: Marquez stellare, precede Bastianini

Prima pole position in carriera. Bastianini unico italiano in Top 10, Antonelli 12º, Fenati opaco

Marquez ha fatto il vuoto alle sue spalle. Per una volta, però, non si tratta di Marc ma del fratello minore Alex, che dopo aver ritoccato il record di categoria al mattino, ha alzato ulteriormente la proverbiale asticella nelle qualifiche della Moto3 a Montmeló con un 1'50.232 che gli vale la prima pole position (anche di Honda, nel 2014) in carriera.

Difficile identificare un ipotetico ritmo di gara (se asciutta, dal momento che le previsioni annunciano pioggia), probabilmente tra 1'50 alto ed 1'51 basso a seconda delle temperature dell'asfalto. Il pilota Honda ha comunque fatto tesoro della completezza del proprio pacchetto tecnico – è il più veloce, di misura, in ogni settore, mentre gli avversari hanno prestazioni più altalenanti – lasciando le briciole agli avversari.

Enea Bastianini si è dimostrato il più "affamato", chiudendo in seconda posizione (+0.618, la sua migliore qualifica in carriera) davanti ad Alex Rins, impossibilitato a replicare al compagno di squadra anche a causa di un violento high-side alla curva 10 durante l'ultimo giro lanciato. Lo spagnolo ha rimediato la frattura dell'alluce e altre due microfratture al piede sinistro e qualche contusione. Verrà portato in ospedale per ulteriori esami di routine.

Il rookie del team Gresini in parco chiuso ha detto di non essere riuscito a sfruttare al meglio il potenziale a disposizione, ma si è dichiarato comunque fiducioso per la gara di domani, nella quale punterà al bottino pieno dopo il podio sfumato al Mugello.

Apre la seconda fila Brad Binder su Mahindra (+0.792) davanti ad un Niklas Ajo in crescita su Husqvarna-KTM ed Isaac Viñales. Seguono Miguel Oliveira ed Efren Vazquez. Solo nono il leader in classifica Jack Miller (+1.249) mentre è andata peggio al resto degli italiani. Niccolò Antonelli è dodicesimo (+1.461), Alessandro Tonucci quattordicesimo (+1.472). Sedicesimo Romano Fenati, che soffre soprattutto nel T1 e T2. Il resto degli azzurri: 20º Francesco Bagnaia, 22º Matteo Ferrari, 31º Andrea Locatelli.

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