Tu sei qui

Moto2, FP2: Rabat imprendibile a Barcellona

Lo spagnolo rifila quasi otto decimi agli avversari, nella top ten anche Mattia Pasini

Il venerdì di Barcellona ha in Esteve Rabat il protagonista della Moto2. Sulla pista di casa, il pilota spagnolo replica la prestazione della mattinata, confermandosi il più veloce di tutti grazie al tempo di 1’46”955, l’unico a scendere sotto il muro dell’1’47”. Nonostante lo scarso grip con l’asfalto, l’alfiere della Kalex stampa caschi rossi in tutti i settori, girando a soli nove decimi dal record di Marquez.

Agli avversari Rabat ha voluto lasciare solo le briciole, tanto che il debuttante Jonas Folger (+0.942) insegue a quasi otto decimi di distanza dalla spagnolo. Seconda sessione di prove libere che ha visto il dominio delle Kalex, con ben otto moto nelle prime nove posizioni. A rompere l’egemonia della casa austriaca è stata la Speed Up di Sam Lowes (+0.953). Nonostante due cadute senza conseguenze in curva cinque, il pilota inglese è riuscito a strappare il terzo tempo, precedendo il campione in carica di Moto3, Maverick Vinales (+1.041), in rimonta rispetto alla deludente prestazione del mattino.

In crescita anche il tedesco Sandro Cortese, autore del quinto tempo davanti a Nakagami, nonostante uno scivolone a terrà a metà sessione. Nella top resiste ancora una volta Mattia Pasini (+1.261), unico italiano nei primi dieci. L’alfiere del team Forward può essere soddisfatto per quanto fatto, dall’altra parte invece Simone Corsi non riesce a trovare il giusto setting, lamentandosi dello scarso grip al posteriore della moto. Al termine della sessione il pilota laziale è soltanto diciottesimo (+1.595), a oltre un secondo e mezzo dalla vetta. Soffre anche Mika Kallio (+1.265), che dopo il secondo tempo della mattinata è costretto ad accontentarsi della nona posizione, davanti a Schrotter (+1.317) ed Aegerter (+1.352).

Buone notizie anche per Franco Morbidelli (12°, +1.390), che sembra aver trovato il giusto setting alla moto, riuscendo a tenere alle proprie spalle Thomas Luthi (+1.402).  Per quanto riguarda gli altri portacolori italiani, 25° De Angelis (+1.849), 28° Baldassarri (+2.187).

Tra le tante cadute da annotare anche lo scivolone del malese Shah, rientrato al box senza conseguenze.

Categoria: 

Articoli che potrebbero interessarti