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SBK, Sepang, Melandri: non ci siamo mai arresi

"Doppietta fantastica dopo le difficoltà". Guintoli: "Divertente il duello con Marco"

Non poteva chiedere di più il team ufficiale Aprilia dalla domenica di gare a Sepang. Alle due vittorie con Marco Melandri si aggiungono altrettanti secondi posti con Sylvain Guintoli, che portano a soli 4 punti il divario della Casa di Noale nella classifica Costruttori nei confronti della Kawasaki. Sepang ha portato indubbiamente bene alla RSV4, che a Misano (dove ha raccolto doppiette in passato con Max Biaggi nel 2010 e 2012) cercherà di ripetere l'exploit per accorciare ulteriormente il divario in classifica (Guintoli è a -13, Melandri a -54 da Sykes).

"Ci voleva proprio questa doppietta – ha detto MelandriNonostante le difficoltà non ci siamo mai arresi, abbiamo continuato a lavorare e a lottare. Qui ho trovato un buon feeling con la mia RSV4, ma tutti i piloti sono da ammirare oggi, perché guidare in queste condizioni non è per niente facile. Questo risultato lo dedico alla Manu, al suo pancione e a tutti i ragazzi della squadra".

Il ravennate ha mostrato lo smalto dei tempi migliori, esibendosi in diversi sorpassi, molti dei quali al compagno di squadra, con il quale ha ingaggiato un duello spettacolare quanto corretto.

"Le condizioni di Gara1 erano difficili ma sono riuscito a raggiungere Sylvain – ha analizzato Melandri – Dopo il sorpasso ho fatto il mio ritmo, sapevo di potermi difendere bene in staccata e sono riuscito ad amministrare fino alla fine. Gara2 è stata ancora più dura, perché ho combattuto anche con le Kawasaki prima di poter raggiungere Sylvain. Nell’ultimo giro ho pensato 'devo provarci', dovevo dare tutto fino alla bandiera a scacchi".

Soddisfatto anche Guintoli, che ha limato 24 punti di distacco da Sykes nella classifica iridata. Il francese ha ribadito ancora una volta la sua costanza di rendimento, arrendendosi solo al compagno di squadra.

"In Gara1 credevo di aver messo in pratica bene la mia tattica, purtroppo verso la fine Marco aveva un gran passo, mi ha costretto a qualche errore – ha ammesso GuintoliGara2 l’ho condotta meglio, tentando di essere aggressivo da subito, semplicemente Marco verso la fine aveva qualcosa in più. Ho provato a rispondergli, credo che chi ci guardava si sia divertito nell’ultimo giro. Abbiamo guadagnato punti pesanti in campionato e dimostrato che Aprilia è tornata davanti".

Quinto e quarto Toni Elias, alla migliore gara della carriera in Superbike, segno che la RSV4 si adatta veramente bene al tracciato malese. "Nella prima gara la moto non era a posto come avrei voluto – ha detto EliasA causa del grande caldo, la mia Aprilia aveva poca trazione ed ho fatto fatica a guidare, soprattutto nei curvoni veloci, dove l’anteriore tendeva a chiudere ed io ho rischiato molte volte di cadere. Per gara due i miei tecnici hanno cambiato alcune cose ed i risultati si sono visti. La moto ha funzionato meglio e ho chiuso al quarto posto, a soli cinque secondi dal vincitore".

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