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SBK, Sepang: Giugliano sprint col "fiato corto"

Il romano a un decimo dalla vetta ma "che fatica respirare con questo caldo". Davies: "Manca grip"

Davide Giugliano non ha chiuso il vetta il venerdì di prove libere della SBK a Sepang – secondo tempo nella FP2 e quarto nella combinata, con un miglior giro da 2’05.278 – ma si può comunque consolare con il primato tra coloro che non avevano mai corso sul tracciato malese (il secondo, Baz, è più lento di sette decimi abbondanti). Cosa più importante, il romano dista solo 0.182 secondi dalla vetta nonostante i lunghi rettilinei penalizzino sulla carta la Panigale.

"Oggi è andato tutto abbastanza bene, ma abbiamo ancora qualche problema nell’essere costanti – ha analizzato Giugliano – Siamo veloci nei primi giri con la gomma nuova, ma poi col caldo arriva un calo, e qui le temperature dell'asfalto sono sempre alte. Comunque nel pomeriggio abbiamo migliorato un poco e continueremo a lavorare su questo aspetto anche domani. Tutto sommato dobbiamo essere contenti. Non avevo mai girato su questa pista, quindi penso che possiamo essere soddisfatti del lavoro svolto oggi".

A sorprendere Giugliano, più che le curve della pista, è stato soprattutto il clima tropicale. "Fisicamente ammetto che è difficile, è la prima volta che giro in queste condizioni e si fa fatica a respirare col casco e tuta addosso – ha aggiunto il numero 34 – Bisogna solo abituarsi. Questo è sicuramente un bel circuito, molto tecnico, e ci sono delle sezioni veramente particolari. Peccato per gli avvallamenti che le auto di F1 hanno lasciato sull’asfalto".

Responsi simili da parte del compagno di squadra Chaz Davies, secondo il quale "il problema più grosso è che appena c’è il calo di grip del posteriore, perdo stabilità, la moto diventa molto nervosa, e quindi dobbiamo lavorare su questo aspetto anche nella giornata di domani, perché dopo cinque giri mi sembra di dover guidare sulle uova".

A confortare il gallese, il fatto che "il livello di grip non è cambiato molto dalla mattina al pomeriggio e nonostante la temperatura più alta dell’asfalto. Fortunatamente mi sento abbastanza bene dal punto di vista fisico, non ho avuto problemi particolari. Tutto sommato, una giornata abbastanza positiva, ma ovviamente c’è ancora da fare domani".

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