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SBK, FP2: Guintoli svetta su Giugliano e Sykes

Sepang: tre Aprilia al top nella combinata, con Ducati e Kawasaki in scia. Risorge anche Laverty

Continua il dominio di Aprilia nelle prove libere della SBK a Sepang. Nella FP2, Sylvain Guintoli si è portato in vetta alla classifica dei tempi con un 2'05.096, due decimi più veloce che al mattino. Alle spalle del francese, con distacchi ridotti all'osso, Marco Melandri (+0.071) e Toni Elias (+0.126) completano ancora una volta il trio di RSV4 al vertice nonostante non siano riusciti a migliorare i propri riferimenti nel pomeriggio.

Gli avversari comunque restano in scia alle Aprilia. Nove piloti in nove decimi, con Davide Giugliano (quarto nella combinata) a capitanare gli inseguitori, risalito nel finale di turno (secondo tempo nella FP2) dopo aver limato nove decimi dalla FP1. Il ducatista ha stampato un 2'05.278 che lo lascia a soli 0.182 secondi da Guintoli nonostante un gap in velocità di punta di otto km/h (305 di Guintoli contro i 297 della Panigale).

Curioso come Guintoli non abbia siglato il miglior tempo in nessuno dei settori, ma rimanga il più completo. Il francese ha anche mostrato il passo migliore, con diversi giri in 2'05 basso contro il 2'05 medio di Giugliano e Sykes. Il britannico campione in carica, dal canto suo, fa la differenza nel T2, T3 e T5, ma perde quasi tre decimi nel T4. Melandri invece soffre particolarmente nella parte centrale del circuito: nella FP2, il ravennate è stato quasi un secondo più lento dei migliori tra T2 e T4.

Conferma le prestazioni del mattino appunto Tom Sykes, quinto a +0.182, mentre risale da undicesimo a sesto Eugene Laverty (+0.260). In settima posizione (+0.352) Chaz Davies chiude il primo gruppo davanti ad un Jonathan Rea più attardato (+0.656) con Loris Baz alle spalle al nono posto, a quasi un secondo dalla vetta insieme ad Alex Lowes.

Più staccato Leon Haslam, undicesimo (+1.511) davanti ad un solido Leon Camier (+1.802), primo della categoria EVO davanti a David Salom, Claudio Corti e Christian Iddon, tutti racchiusi in meno di un decimo. Migliora di circa un secondo e mezzo ma si deve accontentare del sedicesimo tempo per Niccolò Canepa, mentre Ayrton Badovini ed Alessandro Andreozzi chiudono 18ª e 19ª posizione rispettivamente.

I TEMPI COMBINATI

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