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SBK, Sepang: Melandri guida un trio Aprilia

FP1: Elias e Guintoli in scia. Sykes quarto davanti a Giugliano e Davies su Ducati

Aveva detto che in Malesia l'Aprilia avrebbe potuto scatenare tutti i cavalli a disposizione, e Marco Melandri è (fin qui) stato di parola, aggiudicandosi la prima sessione di prove libere con un tempo di 2'05.167. A rinforzare la tesi del ravennate, alle sue spalle, ad un decimo di distanza, ci sono i compagni di marca Toni Elias (+ 0.055) e Sylvain Guintoli (+0.124).

Guardando ai cronologici, a Melandri restano comunque da migliorare il secondo e quarto settore, dove accusa due decimi rispettivamente. Discorso opposto per il compagno di squadra, forse anche per una scelta diversa di rapportature, che accumula tutto il distacco nel T3 e T5.

La concorrenza è per ora staccata, ma non abbastanza per consentire ai piloti di Noale di stare tranquilli. Il campione in carica Tom Sykes (+0.536) è il primo degli inseguitori, in quarta posizione assoluta, seguito dalle Ducati di Davide Giugliano (primo in classifica tra i piloti all'esordio sul tracciato malese, +0.759) e Chaz Davies (+0.797), autori di tempi pressoché identici. Impossibile fare considerazioni sul ritmo dal momento che quasi tutti i piloti hanno effettuato uscite brevi, ma contando i giri sotto 2'06 il computo è il seguente: 4 per Guintoli, 2 per Melandri, Elias, e Sykes, 1 per Giugliano e Davies.

Il primo a non aver girato in 2'05 è Jonathan Rea (settimo, +0.974) su Honda. Il pilota nordirlandese è anche scivolato senza conseguenze alla curva 7 sul finale di turno (peraltro esteso a 75 minuti per consentire ai piloti di familiarizzare con una pista nuova in calendario), precedendo di misura Loris Baz (+1.010). Più attardato (+1.679) Leon Haslam, nono davanti alla coppia Suzuki composta da Alex Lowes (+1.689) e Eugene Laverty (+1.700, anch'esso scivolato, ma alla curva 4).

Per quanto riguarda la EVO, Alessandro Andreozzi guida la categoria con un tempo di 2'07.830 (+2.663), seguito di Ayrton Badovini, solo sette millesimi più lento. Quindicesimo tempo alle spalle di Claudio Corti per Leon Camier (+2.851), che ha risolto i problemi al bicipite dopo la caduta a Donington. Più in difficoltà Niccolò Canepa, attualmente diciannovesimo.

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