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MotoGP, Mugello: La sesta sinfonia di Marquez

GARA - Straordinario duello con un ritrovato Lorenzo. Valentino Rossi torna sul podio dopo cinque anni

Nella Scala del motomondiale, Marc Marquez suona la sua sesta sinfonia di questo campionato, e lo fa in un duetto fatto di toni assolutamente Rock intervallati da passaggi di pura sinfonia aulica, con un ritrovato Jorge Lorenzo.

Un duello come non lo si vedeva da tempo, come si era visto lo scorso anno diverse volte. Perchè i campioni sono tali quando riescono a battere piloti di pari calibro. In questo senso la vittoria acquista un valore ancor più assoluto.

Ecco perchè la sesta consecutiva di marc Marquez assume un significato particolare e, possibilmente, più profondo agli occhi di tutti. Partito bene, ha subito l'arrembaggio di un Lorenzo in grande forma, che ha dettato il ritmo nelle prime fasi, resistito in seguito al ritorno di Marc Marquez, e lottato strenuamente con sorpassi e controsorpassi negli ultimi passaggi

"In questa gara ho fatto fatica. E' stata la più difficile dell'anno." ha detto Marquez"Ho fatto fatica a raggiunere Jorge. Abbiamo fatto un buon setting con la sesta marcia, era leggermente più lunga, ed è andata bene!".

Poteva essere la gara della svolta per il campionato e per lo stesso Jorge Lorenzo, che ha dimostrato come, una volta tornato in piena forma, non ha nulla da invidiare all'attuale campione del Mondo. Oggi si è rivisto il Lorenzo dei tempi migliori: veloce, costante, duro ma corretto, pronto a vender carissima la pelle.

Peccato si sia dovuto attendere sei gare, ma se il maiorchino è tornato quello dello scorso anno, attendiamoci un proseguo di stagione meno scontato rispetto a quanto visto finora:"Sono a posto fisicamente, l'ho detto ieri, ma posso stare ancora meglio e alla fine ero molto stanco. La differenza di velocità massima ha fatto un po di differenza ma la verità è stata che Marquez è stato molto bravo anche in staccata".

Ci si attendeva tanto da Valentino Rossi nella sua patria, quel Mugello che ultimamente era diventato avverso. Rossi, il Re tra la Bucine e la San Donato con nove successi, non vedeva il podio dal lontano 2009. Dopo una partenza buona ma non eccellente, il pilota di Tavullia ha conquistato la terza posizione con un bel sorpasso su Andrea Iannone, ma a quel punto recuperare un secondo ai due protagonisti di oggi era impresa troppo ardua: "Alla fine sono soddisfatto. E' stata una bella gara. Peccato per ieri che abbiamo fatto un errore in qualifica. Sono stato fortunato e bravo a recuperare, ma una volta arrivato dietro a Marc ero già a un secondo da loro, e quei due erano veramente molto bravi. Però ho perso poco. Sono contento, un podio al Mugello dopo 4 anni( 5 ndr), lo dedico ai miei tifosi e la mia squadra".

Quarta posizione per Daniel Pedrosa, troppo statico nelle prime fasi di gara, e autore alla fine di un bel recupero su Pol Espargaro, Andrea Dovizioso e Andrea Iannone. Da sottolineare però come il pilota di Sabadel abbia accusato 14 secondi dal suo compagno di squadra. Detto della buona quinta piazza di Espargaro, non si può fare a meno di pensare alla gara delle Ducati di Dovizioso e Iannone. Il primo costante nel suo ritmo, che lo ha portato in sesta piazza; il secondo con la gomma extra morbida, ha perso terreno negli ultimi passaggi.

Ottava piazza per Bautista, davanti alla prima Open di Aleix Espargaro, poi le Ducati di Hernandez e Pirro. Cadute per Barbera, Smith, per Crutchlow che ha colpito l'incolpevole Bradl. Ritiro per Michel Fabrizio nella sua prima esperienza in sella alla aRT del team Ioda.

CRONACA DI GARA

Tutto è pronto per il via della gara della Motogp. 23 giri in totale sul circuito del Mugello. Tutti gli ufficiali utilizzano gomma media. Andrea Iannone invece userà la morbida.

- Partenza Valida: Iannone fa una partenza a razzo, e nel contempo Pedrosa e Lorenzo quasi si toccano. Valentino parte bene ma rimane leggermente imbrigliato. Marquez passa Lorenzo alla Casanova Savelli, ma Lorenzo reagisce da campione e passa in uno solo colpo sia Marquez che Iannone alla staccata della Scarperia-Palagio. Marquez passa Iannone all'ingresso della Bucine.

- 22 giri al termine: La Ducati fa vedere il suo motore: Iannone passa Marquez in velocità e si affianca anche esterno Dovizioso. Lorenzo intanto prova a scappare. Rossi si trova in quinta piazza, ma passa in staccata Iannone alla Scarperia-Palagio: ora è quarto.

- 21 giri al termine: Lorenzo è l'unico ad aver girato in '54. Nel mentre, Iannone e Marquez lottano apertamente, con uno scambio di sorpassi alla San Donato e alla Luco Poggio Secco. Ora lo spagnolo è secondo. Rossi intanto si fa minaccioso su Iannone. Caduta per Bradley Smith. Nell'ultimo passaggio Lorenzo ha girato in '48.0 4 decimi meglio di Marquez.

- 20 giri al termine: 1'48.3 per Lorenzo, 1'48.0 per Marquez. Rossi passa alla Luco Poggio Secco Andrea Inannone e si porta in terza piazza alla caccia di Marquez. Sempre alla Luco Poggio Secco, scivolata di Crutchlow che involontariamente prende anche Bradl. La Desmosedici nella sua scivolata prende la Honda del team di Cecchinello. Tanta sfortuna per Bradl, volato per due volte in poche ore

- 19 giri al termine: nell'ultimo passaggio Marquez ha guadagnato un decimo su Lorenzo e uno su Rossiche si trova a 1.2 secondi dalla vetta e sei decimi dall'alfiere Honda.

- 18 giri al termine: Giro record per Marc Marquez che chiude in 1'47.892. Lo spagnolo ha preso oramai Lorenzo. La domanda sarà? Resisterà Jorge? Marc Passerà subito o attenderà?

- 17 giri al termine: uno sguardo più indietro: Iannone quarto con un secondo di ritardo di passo. Espargaro è quinto davanti a Dovizioso e Pedrosa.Lo spagnolo alla Scarperia-Palagio passa il portacolori Ducati

- 16 giri al termine: Alla San Donato, Pedrosa supera Pol Espargaro. Nel contempo, E' da segnalare come Marquez giri costantemente un decimo meglio di Rossi e Lorenzo. Caduta per Barbera, mentre Michel Fabrizio rientra ai box.

- 15 giri al termine: Per la prima volta Lorenzo gira più forte di Marquez, seppur di soli 8 millesimi di secondo. Rossi invece perde un ulteriore decimo e si trova a 1.392.

- 14 giri termine: 1'48.066 il riferimento cronometrico di Jorge Lorenzo, contro l'1'48.091 di Marquez. Pedrosa intanto ha ripreso un Andrea Inannone in crisi di gomme e lo passa alla Casanova Savelli. Iannone prova una risposta ma senza succcesso. Gomme stanche per il pilota Ducati?

- 13 giri al termine: la lotta per la vittoria è oramai un affare a due tra Lorenzo e Marquez, considerando come Rossi stia perdendo costantemente terreno. Ora il pilota di Tavullia si trova a poco meno di due secondi. Iannone intanto alla San Donato si riprende la quarta posizione ai danni di Daniel Pedrosa. Lo Spagnolo però ristabilisce le sue gerarchie ed ora cercherà di staccare gli avversari

- 12 giri al termine: invariato il distaco tra Lorenzo e Marquez, mentre invece guadagna qualche centesimo Rossi. Marquez oramai è attaccato a Lorenzo. Il motivo è semplice: alla Materassi Lorenzo ha perso un appggio alla pedana.

- 11 giri al termine: Continua il ritorno in auge di Rossi che guadagna altri 3 decimi alla coppia in testa. Iannone nel frattempo si riporta davanti a Daniel Pedrosa alla San Donato.

- 10 giri al termine: E' sempre una lotta di guida e nervi tra Lorenzo e Marquez. I due si alternano i giri veloci tra di loro, con un delta di pochi centesimi. Rossi all'ultimo passaggio ha perso due decimi riportandos iad un distacco pari di 1.8 secondi.

- 09 giri al termine: Un decimo guadagnato da Jorge Lorenzo su Marc Marquez, con Rossi che supera i 2.2 secondi di distacco. I primi tre sono comunque gli unici a girare ancora sul passo dell'1'48. Lo stesso Pedrosa gira in 1'49.1

- 08 giri al termine: In questa sorta di continua altalena, ora è Marquez a girare 9 centesimi meglio di Lorenzo. I due lottano corpo a corpo, ma la sensazione è che il pilota Honda possa averne di più.

- 07 giri al termine: Lorenzo sfiora l'erba dopo il traguardo e Marquez passa agevolmente in una manovra che stava già approntando. Ora è Marquez a dover fare l'andatura e vedremo se riuscirà nello strappo per scappare. Lorenzo si fa vedere all'ingresso del Correntaio, con Marquez leggermente lungo ma comunque in grado di chiudere alla corda e rimanere davanti.

- 06 giri al termine: Bellissimo duello tra Lorenzo e Marquez, con il pilota Yamaha che prova il sorpasso alla San Donato, risuperato dal campione del mondo. In un secondo momento, ecco l'attacco decisivo alla Materassi. Lorenzo torna in testa

- 05 giri al termine: Tra Lorenzo e Marquez solo 43 millesimi sul traguardo. Entrambi arrivano leggermente lunghi alla San Donato. E' una lotta anche profondamente di nervi quella tra i due. Nel frattempo Espargaro ha passato Iannone, relegando l'italiano in sesta piazza, davanti ad Andrea Dovizioso

- 04 giri al termine: spettacolo vero tra Marquez e Lorenzo. Il maiorchino non ci sta, rintuzza ogni attacco del campione del mondo con un duello ruota a ruota tra la San Donato e la Luco Poggio Secco. Lorenzo ribatte ad ogni colpo di Marquez con grande determinazione.

- 03 giri al termine: dopo averlo superato, Marquez arriva leggermente lungo alla San Donato, Lorenzo prova ma Marquez ora risponde. Il campione del mondo sta restituendo colpo su colpo quanto fatto da Lorenzo. Si scambiano le "cortesie" sul limite massimo. Incredibile staccata al Correntanio, con un millimetrico Lorenzo che passa Marquez in piena drapata.

- 02 giri al termine: Ancora un duello alla San Donato vinto da Lorenzo che tira la staccata a Marquez. Lorenzo rema tantissimo con la moto, chiudendo le traiettorie, Marquez spigola di più

- Ultimo giro: Staccata incredibile di Marquez che arriva leggermente lungo alla San Donato ma riesce a tenere la linea finale e ritorna in testa. Lorenzo ora deve recuperare. Il maiorchino esce meglio dall'Arrabbiata ma non passa al Correntaio. Lorenzo prova ad allargare l'ultima curva per uscire meglio, ma non riesce. Marquez vince la sesta gara consecutive. Terzo rossi, davanti a Pedrosa, Espargaro, Dovizioso e Iannone


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