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Alonso: la MotoGP è più difficile della F1

L'asturiano: la moto si muove di più di una monoposto, ed il pilota può fare la differenza

Per una volta al Mugello si parla di Formula Uno. Nessun errore: l'occasione è giunta propizia con l'arrivo di Fernando Alonso tra le colline toscane a bordo - nemmeno a dirlo - di una Ferrari.

Il campione asturiano si è soffermato a guardare le prove e le qualifiche della Motogp a bordo pista, scambiando poi pensieri ed opinioni con Valentino Rossi e, soprattutto, con il suo connazionale Marc Marquez.

"E' stato bello parlare con un campione come Fernando. Ci siamo confrontati su diversi argomenti, ed abbiamo convenuto di avere le stesse idee su certi argomenti. Ad Esempio, in Formula Uno la macchina conta troppo, il pilota non riesce a fare la differenza".

In effetti, a vedere la situazione del campionato del Mondo delle quattro ruote, con lo stradominio di casa Mercedes e del duo Hamilton-Rosberg, la sensazione non può che essere condivisa.

Alonso è rimasto impressionato: secondo il pilota Ferrari "In televisione sembra tutto più facile, in realtà è molto più complicato. La moto ha una dinamica differente, si muove. In questo modo però, il pilota può metterci del suo, può essere più incisivo muovendosi in sella, ognuno con il proprio stile. Il pilota conta di più!"

Durante la chiacchierata con Marquez, c'è stato anche un simpatico siparietto: è stato chiesto al giovane "cabroncito" se avesse avuto piacere aprovare un giorno una vettura  di Formula Uno.

La risposta non si è fatta attendere: "Si, guiderei, visto lo sponsor, una Red Bull. Ah, il prossimo anno torna ufficialmente la Honda? Vada per la Honda allora!".

Una cosa, da questa giornata del Mugello, per Fernando Alonso è certa: secondo quanto scritto da Fernando sul suo account twitter, i piloti della Motogp hanno decisamente gli attributi!

 



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