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MotoGP, Iannone: girare con Marquez non mi ha aiutato

"Honda e Ducati fanno traiettorie diverse". Dovizioso: "Test? Un vantaggio solo al primo turno"

Il verdetto sul venerdì di prove libere di Ducati al Mugello potrebbe variare a seconda del carattere del giudice. Un ottimista farebbe valere il fatto che Andrea Iannone ed Andrea Dovizioso abbiano chiuso rispettivamente al terzo e quarto posto con distacchi intorno al mezzo secondo. Un pessimista darebbe risalto al fatto che, nonostante i test qui effettuati due settimane fa, la concorrenza (rappresentata da Marc Marquez e Valentino Rossi) non abbia impiegato troppo tempo per riprendere il passo. Probabilmente, la verità sulla competitività della D16 sta nel mezzo.

"Ho girato in tandem con Marquez e la Honda, capendo che sono molto veloci soprattutto in percorrenza di curva, mentre la Ducati si muove molto – ha dichiarato IannoneAbbiamo fatto un po' di giri insieme, superandoci a vicenda, poi purtroppo mi ha ripreso e guadagnato mezzo secondo a giro. Noi dietro agli altri non riusciamo a sfruttare i loro riferimenti per farci 'tirare' e migliorare il tempo. Dobbiamo fare traiettorie un po' 'nostre'. Inoltre, anche nei test avevo girato subito in 1'48 e mezzo, quindi non si può dire che abbiamo sfruttato vantaggi particolari".

L'auspicio è, ovviamente, che i giri con Marquez rappresentino un antipasto della prossima gara sul tracciato toscano, sul quale Iannone ha vinto in due occasioni in Moto2, battagliando spesso e volentieri con il giovane spagnolo. La mente dell'abruzzese è infatti proiettata a domenica.

"Sono molto contento della mia partenza perché sono stato subito veloce ed ho avuto buone sensazioni. Avere due Ducati davanti è positivo, ma non è la prima volta che succede; l'importante è concretizzare le potenzialità in gara".

Il pilota di Pramac aveva anche "un diverso setting da provare nel pomeriggio per migliorare la frenata e l'inserimento in curva, ma purtroppo il maltempo non ce lo ha permesso. Sono partito con l'assetto dei test, per poi virare verso uno più simile a quello di Le Mans. Ho anche usato il nuovo motore, che va leggermente più veloce, quattro o cinque km/h sul dritto. Invece non ho provato dischi da 340, va già bene con quelli da 320".

Sereno ma guardingo anche Andrea Dovizioso, quarto a soli 84 millesimi dal compagno di marca.

"I test ci hanno aiutato a cominciare con il piede giusto, ma fanno la differenza solo nel primo turno – ha analizzato Dovizioso I piloti sono molto veloci a trovare il limite della moto, anche se la pioggia può complicare i piani di tutti. Comunque mi sono tenuto un po' di margine, come al solito. Abbiamo provato in configurazione gara, senza cercare ossessivamente il tempo. Siamo stati leggermente più lenti che nei test anche a causa delle temperature diverse".

Il forlivese non ha ancora provato le ultime evoluzioni di motore (lo farà, come Cal Crutchlow, domattina), mentre l'utilizzo dei dischi maggiorati ha creato qualche difficoltà in più del previsto.

"I dischi maggiorati faticavano ad entrare in temperatura prima della San Donato, e non riuscivo a frenare perfettamente soprattutto nella prima fase della staccata. Domani faremo una modifica all'assetto per ovviare a questo problema, non dovrebbe essere difficile. Credo che useremo i dischi da 340 più o meno su ogni pista da qui in poi. Comunque sono soddisfatto perché ho fatto il tempo con la gomma dura (che per le Open è la morbida, nda)".

Non ha provato i dischi maggiorati nemmeno Cal Crutchlow, più attardato (ottavo, +0.976), "perché le temperature erano troppo basse". Il britannico, comunque, si è dichiarato soddisfatto.

"Sono piacevolmente sorpreso, mi sono sentito abbastanza a mio agio in sella anche se i miei tempi non sono stati quelli che mi aspettavo. L'importante è essere nella Top 10 perché così, in caso di pioggia domani mattina, potrò accedere direttamente alla Q1. Ho girato con la gomma extra-morbida, ma non credo riusciremo a portarla a distanza di gara perché dopo alcuni giri il calo di prestazioni è netto. Ci manca ancora un po' di fluidità tra una curva e l'altra, ci stiamo lavorando con Dall'Igna".

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