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SBK, Sykes: Baz deve stare più attento

"La gara più emozionante della mia carriera, ma Loris ha rischiato di farci cadere tutti e due"

In Gara1 della Superbike a Donington, Tom Sykes ha rimontato dall'undicesima alla prima posizione. Un'impresa erculea, compiuta a suon di giri veloci e staccate al limite (alla prima curva ha passato sia Haslam che Davies perché si stava "annoiando", ha scherzato). Gli sforzi sono stati ripagati, ma il campione in carica avrebbe preferito risparmiarsi.

"Loris (Baz) è entrato con una manovra aggressiva alla prima curva dopo la partenza – ha commentato SykesSono finito fuori traiettoria e la calibrazione della moto è andata momentaneamente in tilt, tagliava potenza in piega e pensavo di dover rientrare, invece fortunatamente si è risistemata da sola. È come se avesse avuto un colpo di tosse, per schiarirsi la voce, e poi ha ripreso a cantare".

Da lì in poi, Sykes ha fatto tesoro del passo mostrato venerdì sull'asciutto, inseguendo costantemente il compagno di squadra, fino a riacciuffarlo a quattro giri dal termine.

"Dopo il sesto giro ho cominciato ad attaccare. Sapevo di dovermi sbrigare perché Loris aveva il passo, ma ho fatto bene i miei calcoli e l'ho ripreso a pochi giri dalla bandiera a scacchi. L'ho passato agilmente ma lui è stato veloce a reagire. Il problema è che, all'Old Hairpin, ho visto il suo anteriore muoversi ed ero all'esterno. Da compagno di squadra, dovrebbe stare più attento. Le mie mosse sono sempre state pulite, con quella potevamo cadere entrambi".

Una vittoria in rimonta ha anche mostrato agli avversari, semmai ce ne fosse bisogno, che Sykes non è capace di vincere soltanto in fuga.

"Ho vinto lottando, non mi tiro certo indietro, anche se cerco sempre di essere corretto. Imola è stata uno schiaffo per me e la squadra, con le nuove regole per i rapporti ho avuto problemi col cambio e si è trasformata nella pista peggiore per noi. A volte servono anche queste debacle per reagire".

A prescindere dallo scambio di opinioni tra Sykes e Baz, la squadra non ha dato ordini ai due piloti nonostante la classifica favorevole al campione in carica.

"Ci hanno solo detto di non prendere rischi, non c'era nessun ordine di squadra – ha commentato il franceseAvevo il passo per scappare ma non sono riuscito a girare sui tempi di venerdì. È la prima volta che comando quasi interamente una corsa. Ho quasi perso l'anteriore in un paio di occasioni, avevo dei problemi sul davanti. In Gara2 proverò la fuga per prendermi la rivincita".

Problemi all'anteriore anche per Alex Lowes, al primo podio sull'asciutto con Suzuki dopo il secondo posto di Assen sul bagnato. "Sono partito aggressivo cercando di restare al comando, ma non avevo aderenza sul davanti nel finale. È comunque positivo tornare sul podio, davanti al mio pubblico".

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