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SBK, Donington: uno-due Kawasaki, vince Sykes

Baz e Lowes a podio. Quarto Melandri, Giugliano cade quando era secondo

In Gara1 della SBK a Donington, Tom Sykes ha regalato al pubblico di casa uno spettacolo indimenticabile. Settimo in griglia e undicesimo al primo passaggio sul traguardo, il campione in carica su Kawasaki ha infilato gli avversari uno ad uno, compiendo una rimonta da antologia a colpi di giri veloci. È il terzo centro del britannico (di nuovo primo in classifica, a 11 punti da Rea, sesto) a Donington dopo la doppietta dello scorso anno. Sul podio anche Loris Baz ed Alex Lowes, quarto e primo degli italiani Marco Melandri, staccato però di undici secondi. Le dichiarazioni dal parco chiuso:

Tom Sykes: "Devo essere onesto, Baz è partito alla grande, ma sono riuscito a fare una bella rimonta e mettere in scena un bel duello con lui. Dopo i primi mi sono rilassato e cominciato a spingere più forte. Ieri abbiamo avuto qualche problema, quindi vincere questa mattina è fantastico".

Loris Baz: "Ho fatto un errore per partire. Ho tentato di resistere a Tom ma ho quasi perso l'anteriore. Strano avere problemi alla gomma davanti, al venerdì non era successo. È un risultato ottimo per Kawasaki, spero di prendermi la rivincita in Gara2".

Alex Lowes: "Le Kawasaki erano più veloci, ma il podio è un risultato soddisfacente qui in casa".

LA CRONACA – Parte bene Melandri che si porta in testa insieme a Guintoli, mentre il poleman Giugliano impenna leggermente la Panigale e viene risucchiato in settima posizione. Attacca subito Lowes, primo davanti alle due Aprilia, Baz, ed Haslam. Partito dal fondo dello schieramento Corti a causa di un problema tecnico che lo ha trattenuto ai box oltre la chiusura della pit-lane. Non parte Camier per problemi al bicipite dopo la caduta in qualifica ieri.

Lowes e Baz fanno il ritmo, con Guintoli e Melandri a ruota. La bagarre favorisce il rientro di Giugliano, che si porta in quinta posizione davanti ad Haslam, Rea, Laverty, Davies e Sykes, solo decimo. Badovini è dodicesimo e primo della EVO davanti a Salom, Iddon, e Canepa. I primi cinque sono racchiusi in un secondo, con Guintoli a fare da apripista e Melandri e Giugliano a chiudere il gruppo, scambiandosi un paio di carenate. Risale anche Laverty, sesto, ma cade alla 10. Scivola anche Iddon.

Al quarto giro, Baz prova a prendere margine ed è l'unico a girare in 1'29 e mezzo, accumulando cinque decimi di vantaggio su Guintoli che guida il gruppo degli inseguitori. Il tentativo di fuga del francese va però a vuoto, con Lowes che supera Guintoli e ricuce immediatamente lo strappo al giro successivo. Rea guida il secondo gruppo dalla sesta posizione, seguito in rapida successione da Davies, Haslam e Sykes. Il campione in carica rompe gli indugi all'inizio del settimo giro, passando sia Davies che Haslam alla staccata della prima curva, e Rea nel finale. Ora è sesto, a tre secondi dal primo gruppo.

Mentre le Aprilia di Guintoli e Melandri accusano un calo, girando otto decimi più lente dei primi, Giugliano sigla il giro veloce in gara con un 1'29.119 e si porta a ridosso di Baz e Lowes. Il romano infila anche Lowes alla Starkey's, e tra lui e la prima posizione c'è solo Baz, a tre decimi. Sykes, nel frattempo, fa il nuovo giro veloce e mette le Aprilia nel mirino (un secondo e mezzo di distacco). Il britannico è indiavolato, il primo a scendere sotto 1'29, due decimi più veloce del gruppo di testa: passa Guintoli alle "esse" ed il francese va lungo nel tentativo di resistergli in staccata. Anche Melandri, ad un secondo e mezzo, viene recuperato in meno di un giro. Sykes ora è quarto, a due secondi dai primi tre. Al quattordicesimo giro, con un ritmo di mezzo secondo più rapido, lo strappo è ormai ricucito.

Colpo di scena al sedicesimo giro, Giugliano perde l'anteriore alla curva 10 e cade quando era secondo. Sykes è così sul podio, a mezzo secondo da Lowes, del quale si libera prima dell'ultima curva. Melandri è quarto e primo degli italiani, danti a Davies e Guintoli. Seguono Haslam, Elias, e Badovini, primo delle EVO davanti a Canepa e Salom.

Sykes completa la rimonta dall'undicesima posizione all'ultima staccata del 19º giro. Baz però non ci sta e lo ripassa in discesa alle Craner. I due si scambiano nuovamente la posizione alla Melbourne, per il boato del pubblico di casa. Baz ritenta nella discesa, ma Sykes questa volta non si fa beffare. Il francese ci riprova all'esterno al tornate Melbourne, ma il compagno chiude la porta e guadagna nove decimi. Lowes è staccato di tre secondi. Il britannico vince in casa con Baz a completare la doppietta di Kawasaki ed il pilota Suzuki a chiudere il podio. Quarto Melandri davanti a Davies, Rea, Guintoli, Haslam ed Elias. Decimo Badovini ma fuori classifica nella EVO (in attesa dell'omologazione), con Salom e Canepa alle Spalle. Quindicesimo Andreozzi davanti a Corti.

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