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SBK, Donington, Corti si cura con un selfie

Stiramento del collaterale ma gara non a rischio. "Il nuovo forcellone vale quasi due secondi"

Dopo aver provato un nuovo forcellone nei test di Imola, con riscontri positivi – un best lap di 1'48.851, "due secondi più veloce che nel week-end", ha detto entusiasta Claudio Corti – il week-end a Donington non è esattamente iniziato sotto i migliori auspici per il pilota di Como.

Una caduta in mountain bike – o "un movimento sbagliato in balera con la ragazza", come ha detto scherzando il comasco – gli ha procurato lo stiramento del legamento collaterale mediale sinistro. Nulla di troppo grave, comunque: il pilota del team MV Agusta che dovrebbe regolarmente salire in moto domani.

Nel frattempo, Corti si è sottoposto alle cure della Clinica Mobile, con una sessione di terapia al laser che non ha mancato di documentare con il più classico dei "selfie".

Nel reparto corse di Schiranna, intanto, si lavora senza sosta per portare ulteriori aggiornamenti, inizialmente programmati per il round di Sepang. Uno su tutti, a livello di motore. Il peso della moto (argomento attuale anche in MotoGP di questi tempi) del comasco raggiunge infatti i 179 chilogrammi a secco (contro i 165 minimi da regolamento). Un alleggerimento delle masse è dunque il prossimo passo da compiere per avvicinare la F4 alla concorrenza.

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