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Moto2, Corsi: voglio ripetermi al Mugello

"La moto è cambiata solo nel nome, non penso arriverà un nuovo telaio. MotoGP? Spero altre occasioni"

Il lungo digiuno, che durava dal GP di Germania, per Simone Corsi è finito in Francia. Il romano ha comandato a lungo la gara sul circuito di Le Mans, prima di arrendersi solo a Kallio riuscendo a rispondere agli attacchi di Rabat. Un risultato che ridà morale e fiducia, dopo un inverno travagliato finito proprio alla vigilia del Gran Premio francese con l’accordo di fornitura ufficiale con Kalex. “In verità, alla moto è cambiato solo il nome – ha scherzato il pilota del team Forward – Il telaio è sempre quello 2013 e non penso che cambierà nel corso della stagione, mentre abbiamo avuto un nuovo forcellone a Jerez”.

Ora però ci sono più certezze.

L’inverno non è stato facile ma alla fine sono contento della scelta di non continuare con FTR, non avremmo potuto essere competitivi fin da subito, con una moto da sviluppare. Il telaio Kalex 2014 sarà un pochino meglio, ma il mio è comunque quello che ha vinto il Mondiale lo scorso anno”.

Qual è il pregio della moto tedesca?

Direi la sincerità, trasmette fedelmente quello che sta succedendo. Non è un caso che molti piloti si trovino bene”.

Cosa manca ancora?

Chilometri, non abbiamo fatto molti test prima della stagione e neanche negli ultimi tempi. Con la squadra lavoriamo bene nel weekend di gara, ma i nostri rivali sono praticamente sempre in moto”.

Hai fatto però un test sulla Yamaha MotoGP due settimane fa a Jerez.

Solo una mezza giornata, per provare com’era e devo dire che è incredibilmente veloce. Non nego che vorrei correre in classe regina un giorno ma per ora è stato un test isolato, anche se spero ci saranno altre occasioni”.

Il primo podio della stagione è fatto, adesso quali sono gli obiettivi?

Ne voglio subito un altro, al Mugello sarebbe fanatastico”.

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