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MotoGP, Le Mans: Iannone in coda a Marquez

WUP - L'abruzzese staccato di 161 millesimi dalla vetta. Terzo Valentino Rossi

Dopo il pokerissimo del sabato, Marc Marquez si prende anche la mattinata ed il Warm Up di questo fine settimana a Le Mans. Il campione del mondo chiude in prima posizione con il riferimento cronometrico di 1'33.369. La classifica di questa sessione parla comunque fortemente italiano, con Andrea Iannone in seconda posizione e Valentino Rossi terzo. L'abbruzzese accusa un ritardo di 161 millesimi di secondo, mostrando ancora una volta, uno stato di forma "velocistica" non indifferente, anche se con la super-soft.

Da rimarcare comunque un piccolo problema verificatosi sulla moto numero uno, che lo ha costretto a impegare il secondo esemplare. Ora la questione per il pilota Ducati Pramac è solo una: con le temperature che sembrano più alte rispetto a ieri, riuscirà a mettere in atto l'azzardo della super-soft posteriore in gara? In realtà non c'è un grande vantaggio cronometrico tra soft e super-soft, ma si tratta anche di questione di sensazioni.

Terza posizione, come detto, per Valentino Rossi, che chiude a 328 millesimi di secondo dalla vetta, davanti a Jorge Lorenzo (+0.352) ed un convincente Pol Espargaro (+0..547) per una tripletta Yamaha. Sesta piazza per Daniel Pedrosa, ancora fresco di operazione per la sindrome compartimentale (+0.622). Il portacolori Honda Repsol precede un altro reduce del reparto di chirurgia, Stefan Bradl, anche lui curato per il solito problema all'avambraccio. Il tedesco portacolori di Lucio Cecchinello chiude ottavo a 630 millesimi dalla vetta, davanti alla coppia Ducati che vede, questa volta,

Cal Crutchlow migliore di Andrea Dovizioso. 11esimo Aleix Espargaro a 803 millesimi dalla vetta (e ad uno dalla Ducati dell'italiano), davanti a Bradley Smith e Nicky Hayden. Da sottolineare la brutta caduta di Mike Di Meglio, che ha chiuso il warm up di casa al 22esimo e ultimo posto. Ci sarà da lavorare nel box Avintia.

I PASSI DEI PROTAGONISTI - E' indubbio come i riferimenti cronometrici abbiano un valore, ma sopratutto nel warm up, ciò che è fondamentale è poter fare una prima analisi del passo dei protagonisti prima della gara. Marc Marquez ha inanellato una sequenza di 8 giri consecutivi veloci, girando costantemente sotto il muro dell'1'34. la sua forbice in termini di tempi, varia tra l'1'33.917 del nono passaggio, e l'1'33.369 stabilito al quinto.

E' l'unico pilota a girare con questo ritmo. Molto più eterogeneo è infatti il passo di Iannone, che ha completato sette giri veloci, alcuni dei quali anche molto veloci. Andrea ha stabilito tre giri sul passo dell'1'33.7-8, con un best di 1'33.530, intervallato da giri in 1'34 e 1'35. Chi ha mostrato consistenza in termini di giri è il duo Yamaha con un unico run di 12 giri. Valentino Rossi sembra avere un passo che si aggira sull'1'34.0, con qualche passaggio in 1'339 e un best in 1'33.697. Sembra esser messo un pochino meglio Jorge Lorenzo invece con 13 giri complessivi in un unico run, ma con un passo costante sull'1'33.7. Impressiona la regolarità del maiorchino.

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