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MotoGP, Yamaha risponde con Lorenzo nella FP3

Il maiorchino precede Marquez sul filo di lana per 24 millesimi. Rossi quinto, Dovi nono

Dopo due turni chiusi sotto il segno di Marc Marquez, Jorge Lorenzo ha portato la sua Yamaha in vetta alla classifica dei tempi a Le Mans al termine della FP3, decisiva per l'accesso diretto alla Q2. Il maiorchino ha preceduto il connazionale campione in carica per soli 24 millesimi, quanto basta per dare a sé stesso ed alla squadra una fondamentale iniezione di fiducia dopo un inizio di campionato altalenante.

Lorenzo ha anche evidenziato una notevole costanza dal punto di vista del ritmo, con dieci giri in 1'33 alto prima del consueto time attack finale con gomma fresca. Sotto questo punto di vista, tuttavia, Marquez sembra leggermente avvantaggiato, con sette giri in 1'33 basso. Lo scontro, anche dal punto di vista dei costruttori, appare più equilibrato che mai, con quattro Yamaha ed altrettante Honda "factory" nelle prime otto posizioni, racchiuse in soli cinque decimi.

Terzo tempo per Pol Espargaró (+0.220) sulla M1 "clienti" del team Tech3 davanti alla Honda privata di Alvaro Bautista (+0.229). Chiude la Top 5 Valentino Rossi. Il Dottore ha mostrato un passo, seppure meno regolare, in linea con quello del compagno di squadra, ma perde circa quattro decimi nel T1 e T4.

Stefan Bradl, in grande spolvero fin da inizio turno, occupa la sesta posizione (+0.347) davanti a Dani Pedrosa (+0.428) e Bradley Smith (+0.489). Nono tempo per il pilota Ducati Andrea Dovizioso (+0.695) che non ha trovato particolari vantaggi con l'utilizzo della gomma posteriore extra-soft ma ha comunque migliorato i propri riferimenti di quattro decimi rispetto a ieri. Decimo e ultimo pilota a guadagnare l'accesso diretto in Q2, Andrea Iannone non è invece riuscito a progredire rispetto alla FP2, con tre soli giri all'attivo sotto 1'34.

Il primo degli esclusi è Aleix Espargaró sulla Yamaha Open (+0.830), apparso leggermente più in difficoltà rispetto alle prime gare ma comunque con buone probabilità di accedere al secondo turno di qualifiche dal momento che Yonny Hernandez, dodicesimo, è a tre decimi. Ancora attardato Cal Crutchlow, tredicesimo (+1.312) ed alle prese con i soliti problemi di sottosterzo evidenziati già ieri. A riprova di ciò, il britannico accumula la maggior parte del proprio ritardo nel T3 e T4, caratterizzati da tre forti staccate.

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