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MotoGP, Le Mans, FP2: solo Marquez beffa Iannone

Il pilota Ducati manca il primato con la extra-soft per soli 7 millesimi. Ottavo Dovi, Rossi decimo

Aveva fatto la differenza al mattino sia sul giro secco che sul passo, ma non sembra accontentarsi mai; Marc Marquez ha limato circa un secondo rispetto alla prima sessione, aggiudicandosi la FP2 della MotoGP a Le Mans con un tempo di 1'33.452, già più veloce del record del circuito stabilito da Pedrosa nel 2011 ma ancora lontano dal best lap (sempre del pilota di Sabadell, ma che risale al 2008) di 1'32.647.

Il campione in carica ha anche provato, senza risultati particolarmente entusiasmanti, la mescola media al posteriore. La sua RC213V sembra comunque già versatile e competitiva in ogni frangente, tanto che i migliori parziali appartengono a lui in tre dei quattro settori (tranne il primo, dove accusa un decimo scarso da Lorenzo).

Mentre perdono posizioni Rossi (10º) e Lorenzo (7º), risale di prepotenza Andrea Iannone con la mescola extra-soft al posteriore. Il ducatista si è dovuto accontentare della seconda posizione per soli 7 millesimi. "Sono molto contento perché abbiamo fatto passi avanti con ogni piccola modifica, e come ritmo sono al massimo mezzo secondo più lento che nel giro lanciato, il che non è affatto male", ha commentato il pilota abruzzese.

In crescita anche Alvaro Bautista (terzo, +0.216) e Bradley Smith (quarto, +0.468), mentre chiude la Top 5 Dani Pedrosa, ultimo ad essere sceso sotto 1'34, anche se in una sola occasione (così come Bautista e Smith).

Non è invece andato secondo programma il turno della coppia ufficiale Yamaha, alle prese con maggiori problemi di aderenza nonostante le temperature più alte dell'asfalto. Lorenzo ha comunque mostrato una costanza di ritmo impeccabile, chiudendo 15 dei 16 passaggi in 1'34, con un passo di 1'34 basso. Migliorato invece di un solo decimo tra FP1 e FP2 Rossi, che accusa la maggior parte del proprio ritardo al T4. Anche sul ritmo resta da lavorare, con un passo migliore di 1'34 alto.

Ottavo tempo per Andrea Dovizioso (+0.665), sette decimi più veloce rispetto al mattino. Il forlivese ha realizzato il proprio miglior riferimento alla prima uscita, concentrandosi poi presumibilmente sull'usura degli pneumatici. Come al mattino, il T2 e T4 restano i punti sui quali migliorare (il forlivese accusa sei decimi, praticamente l'interezza del proprio ritardo, in questi due parziali. Continuano i problemi per Cal Crutchlow, ancora escluso dalla Top 10, in tredicesima posizione (+1.455), alle spalle anche di Yonny Hernandez.

Aleix Espargaró continua a comandare la categoria Open dalla nona posizione (+0.682), con anche lo stesso Hernandez, Nicky Hayden (14º) e Colin Edwards (15º) capaci di inserirsi nella zona punti provvisoria.

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