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MotoGP, Rossi: altri due anni con Yamaha e Lorenzo

Valentino esprime i suoi desideri. Sul presente: "io la seconda forza in campionato? presto per dirlo"

Ora che la prima pedina del mercato è andata a posto con il rinnovo di Marquez, la prossima mossa attesa è quella di Valentino Rossi. Il Dottore vuole continuare e, dopo gli sforzi per ritornare competitivo, non sembra avere nessuna intenzione di lasciare la Yamaha. “Mi spiace un po’ che Marc abbia annunciato il rinnovo e non il ritiro come Stoner qui – scherza – Anch’io ho preso la mia decisione. L’anno scorso, soprattutto nella seconda parte, ero troppo distante dai primi, ora invece la situazione è migliorata e mi diverto. Voglio un altro biennale e nelle prossime settimane parlerò con Yamaha”.

Sei irremovibile su due anni di rinnovo?

Non vedo perché dovrebbe essere altrimenti, è la durata giusta per un progetto interessante. Avere 36 o 37 anni non fa grande differenza”.

Saranno gli ultimi due?

Non ho mai fatto programmi a lungo termine e non incomincerò a farli adesso. Per ora penso fino al 2016 poi vedrò. Certo questa possibilità esiste”.

Chi vedresti al tuo fianco?

Secondo me la situazione è molto aperta per quanto riguarda Lorenzo. Io spero che Jorge rimanga, mi piacerebbe. Insieme formiamo una squadra molto forte, ci motiviamo l’un l’altro e questo è di aiuto per Yamaha”.

Passiamo al Gran Premio, come ti senti?

Ho un po’ di male al collo, non è un problema nuovo per me. Stavo bene fino a questa mattina, a colazione ho sentito un piccolo stiramento e adesso sono un po’ bloccato. Niente di grave, farò un massaggio e domani sarò a posto per le libere”.

Arrivi carico dopo Jerez.

Sono soddisfatto del mio inizio di campionato, sono già salito due volte sul podio ma sfortunatamente battere Marquez è stato impossibile. L’importante è che le sensazioni in sella sono migliori e il lavoro nel box sta dando i suoi frutti”.

Marquez qui potrebbe vincere la sua quinta gara consecutiva, l’ultimo a riuscirci eri stato tu nel 2008.

“E’ stato un momento bellissimo e indimenticabile, iniziato a Laguna Seca. Significa che sei in forma strepitosa e quello strike mi ha consegnato il titolo. Quindi spero che Marc non ci riesca, anzi, gli voglio dare un consiglio: quattro vittorie sono abbastanza!” (ride).

Ti senti la seconda forza in campionato dopo Marquez?

E’ presto per dirlo, però mi piace stare lì, insieme ai primi. L’obiettivo è riprovare a stare davanti a Pedrosa e Lorenzo anche a Le Mans e magari riuscire a impensierire Marc, anche se so che sarà difficile. Questa però è una pista dove la M1 è sempre andata bene, anche se le temperature basse influenzano molto il lavoro delle gomme”.

Dopo il GP di Spagna sembri avere convinto anche i tuoi detrattori.

Sono soddisfatto dei progressi, non è così facile tornare veloce e non speravo di meglio. Penso che molto dipenda anche dalle motivazioni che si hanno, mi sento in forma e mi piace quello che faccio. Non penso troppo a chi diceva che ero troppo vecchio, ma è comunque una bella soddisfazione averli fatti ricredere”.

Qui a Le Mans correrà anche il CEV, la Riders Academy è riunita.

Ci siamo tutti e oggi abbiamo fatto un giro di pista insieme. Sono contento mi piace potere seguire Migno, Bulega e mio fratello Luca da vicino. Sono tre buoni piloti”.

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