Tu sei qui

SBK, Imola, Superpole: Rea suona la quarta

Guintoli e Giugliano in prima fila. Melandri quinto davanti a Sykes. Canepa nono e primo su EVO

Con tre pole position all'attivo tra le rive del Santerno (record di categoria), Tom Sykes sembrava pronto a calare il poker nella Superpole della SBK ad Imola. Le statistiche, semmai ci fosse bisogno di un'ulteriore dimostrazione, predicono solo il passato. Il campione in carica ha invece faticato con il bilanciamento, chiudendo al sesto posto (+0.478). A ricevere l'ovazione del pubblico italiano è invece Jonathan Rea, autore di un 1'46.289 che gli è valso la quarta pole position in carriera (la prima dal 2011). Due decimi più lenti, Sylvain Guintoli e Davide Giugliano chiudono la prima fila. Quinto Marco Melandri (+0.451) alle spalle di Chaz Davies. Nono e primo delle EVO Niccolò Canepa (+1.951).

"Ho fatto un giro incredibile – ha detto Rea a caldo – Ho spinto tantissimo, e nonostante un errore all'ultima curva sono comunque riuscito a fare il miglior tempo. Siamo a posto per domani, spero di poter fare gara con i primi".

"Partire in prima fila qui è molto importante – gli ha fatto eco Guintoli – Ho fatto un buon giro, senza errori, ma soprattutto abbiamo lavorato tanto sul passo di gara e sono a posto con le gomme".

"La terza posizione è importante – ha chiosato GiuglianoQui è bellissimo guidare, senti quasi gli applausi dei tifosi dalla pista. Avrei voluto regalargli qualcosa di più, ma se non altro siamo in forma con le gomme da gara. L'1'47.1 che ho fatto a inizio turno mi dà molta fiducia per domani".

Superpole 2 – Il primo ad attaccare è Rea, che stampa subito un 1'47.513 con gomma da gara. Giugliano però risponde immediatamente con un 1'47.172, che gli regala un discreto margine di vantaggio (+0.341) su Rea e Davies. Sykes è a quattro decimi, davanti alla coppia ufficiale di Aprilia composta da Guintoli e Melandri. Tutti i big rientrano ai box per preparare l'attacco finale. In pista restano Davies, che risale fino al quarto posto, e Laverty, ottavo e primo sopra al secondo di distacco.

Al rientro, Guintoli è il primo a portarsi sotto 1'47 con un 1'46.554 siglato con gomma da tempo. Visto l'asfalto poco abrasivo del tracciato imolese, tutti i piloti hanno due giri lanciati a disposizione con la extra-soft. Cerca di imitarlo il compagno di squadra Melandri, che però perde due decimi nel terzo settore e chiude secondo a +0.186. Tra i due si inserisce Giugliano, un secondo più lento di Guintoli, ma l'ennesimo colpo di scena arriva ad opera di Rea, che scende a 1'46.289. Non sembra invece trovare la quadra Sykes, sesto a mezzo secondo alle spalle di Davies e Melandri.

Le prime due file rimangono invariate nell'ultimo minuto. In settima posizione, ed ultimo del primo gruppo, Baz precede Laverty ed un ottimo Canepa, nono e primo della EVO. Seguono Haslam, Camier e Lowes, senza giri all'attivo a causa di problemi tecnici.

Superpole 1 – Camier e Canepa, già i più veloci della EVO nella FP3, continuano a fare il ritmo. Il britannico stampa un 1'49.006 al primo giro lanciato, mentre il genovese è tre decimi più lento. Seguono Salom, Elias, e Goi, tutti sotto al secondo di distacco. Prima dell'utilizzo della gomma da tempo, i riferimenti stentano a scendere sotto a 1'49. Risale al secondo posto Elias (+0.195), con Canepa, Goi e Badovini sotto il mezzo secondo di ritardo dal tempo di Camier. In coda Scassa e Fabrizio, intorno ai due secondi di distacco.

Al rientro, Goi passa in prima posizione con un 1'48.632, ma il primato della wild-card italiana proveniente dal CIV Superbike dura poco. Canepa lo migliora immediatamente di circa tre decimi. I giochi sembrano ormai fatti per l'accesso del pilota di Barni alla SP2, quando Camier gli strappa la seconda posizione chiudendo a +0.115 da Canepa. Goi è il primo degli esclusi a +0.273, davanti a Salom, Elias, Badovini, Scassa, Morais, Iddon e Fabrizio.

FP4 – Nella sessione pre-pranzo, valevole solo per sistemare gli assetti ma non per accedere alla Superpole, Chaz Davies sale sugli scudi grazie ad un 1'47.612 che è anche il suo miglior riferimento del fine settimana fin qui. Stesso discorso per Sylvain Guintoli, che prepara l'attacco in qualifica risalendo fino al secondo posto, staccato di soli 42 millesimi (1'47.654). L'equilibrio al vertice rimane sostanzialmente invariato, con Rea terzo (+0.056) davanti ad un redivivo Baz, Melandri, Giugliano, e Sykes. Poco più di tre decimi separano i primi sette piloti in classifica. Dopo i problemi elettronici e di assetto di ieri, si avvicinano anche le Suzuki ufficiali di Lowes (+0.559) e Laverty (+0.746), gli ultimi sotto al secondo di ritardo. Tra loro ed Elias, decimo e primo del terzo gruppo, il divario ammonta a sei decimi.

Categoria: 

Articoli che potrebbero interessarti