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SBK, SSP: FP2 a Sofuoglu, 3° Lorenzo Zanetti

In Superstock 1000 dominio italiano: Savadori primo e 7 azzurri nei primi 10

L’Italia ha iniziato bene a Imola. In Supersport Lorenzo Zanetti si è confermato fra i primi dopo la bella partenza della mattinata e anche Tamburini e Bussolotti sono in top ten. Nella Superstock 1000, poi, si può parlare di dominio, con il primo posto di Lorenzo Savadori e altri sei nostri portacolori nelle fra i primi dieci.

La festa avrebbe potuto essere completata dai ragazzi della Superstock 600, ma purtroppo il problema alla griglia di drenaggio dell’acqua all’uscita del Tamburello gli ha negato la possibilità di scendere in pista.

SUPERSPORT – Nel secondo turno di prove cronometrate è stato il turco Kenan Sofuoglu a spuntarla. Il pilota della Kawasaki è stato l’unico a riuscire a scendere sotto il muro del 1’52” portandosi a meno di un decimo e mezzo dal record della pista firmato Sam Lowes. Il suo 1’51”744 è stato irraggiungibile per tutti, anche se gli avversari non solo lontani. Secondo è Kev Coghlan, su Yamaha, a 0”346, per soli 57 millesimi davanti a Lorenzo Zanetti, che aveva fatto segnare il miglior tempo in mattinata. Alle spalle dell’italiano, staccato di 21 millesimi, il suo compagno di squadra e vincitore della gara di Assen Vd Mark.

Buon quinto posto (a 0”548) per la MV Agusta di Jules Cluzel, che non era sceso in pista nel primo turno a cuasa di un problema tecnico, mentre l’altro pilota della Casa di Varese, Leonov, è solo 19°. Sesto posto per un altro italiano, Roberto Tamburini (con un distacco che sfiora già il secondo) che precede Kennedy, il leader della classifica Marino (che non ha migliorato la prestazione del mattino) Bussolotti e Jacobsen. Undicesima piazza, nonostante una caduta senza conseguenze alla curva 7 per Riccardo Russo, primo di un quintetto di italiani, con Raffaele De Rosa, Roberto Rolfo, Alex Baldolini e Alessandro Nocco. Diciassettesimo posto per Menghi.

SUPERSTOCK 1000 – La classifica della Stock 1000 parla italiano, con ben sette azzurri nelle prime dieci posizione al termine del secondo turno di prove libere. Il migliore è stato Lorenzo Savadori (1’51”399) che ha conquistato la prima piazza sul filo di lana ai danni del ceco Jezek. Il pilota della Kawasaki ha infatti preceduto per appena 10 millesimi l’avversario e i due hanno dimostrato di avere un altro passo rispetto ai rivali. Mercado, terzo, ha un ritardo superiore al mezzo secondo, come Massei, ottimo quarto e anche lui sulla Ducati come i due piloti che lo precedono.

Calia ha invece portato l’Aprilia al quinto posto (anche se il suo ritardo è già di 1”251) davanti alle BMW di D’Annunzio e Castellarin. Ottavo posto per Jay (Honda) davanti a Schiavoni (BMW) e Grotzkyj Giorgi, andato a terra alla curva 7 senza conseguenze. Più attardati Cecchini (22°), anche lui caduto ma alla 3 e Butti (24°). Da segnalare una caduta anche per Smith (12°) e un problema tecnico alla Kawasaki di Pagaud (16°).


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