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BMW C Evolution: elettricità in movimento

Costa 15.750 Euro, ma ci sono a disposizione più di 3000 euro di incentivi per l'elettrico BMW

BMW C Evolution: elettricità in movimento

E' stata una delle grandi novità degli ultimi Saloni e, durante l'ultimo Eicma di Milano, lo avavamo visto nella sua versione definitiva, pronto per essere lanciato sul mercato. BMW ha lanciato il guanto di sfida con il suo C Evolution, lo scooter elettrico della casa dell'elica, pronto ad affrontare il traffico di tutti i giorni con l'intento di offire al contempo prestazioni, autonomia abbinati a costo e inquinamento zero.

Gli uomini di BMW Motorrad ce l'avevano anticipato e sono stati di parola: entro la prima metà del 2014 sarebbe partita la commericalizzazione. Detto fatto, dallo scorso 2 maggio il C-Evolution è pronto alla vendita, con un prezzo di listino confermato pari a 15.750 euro chiavi in mano.

Inoltre, data la sua natura di elettrico a emissioni zero, il C Evolution risponde a quei parametri inquinanti - inferiori ai 50 g/km di Co2 - che permettono di beneficiare degli incentivi messi in atto dal decreto del ministero in data 3 aprile 2014, che permette un contributo del 20% sul prezzo del veicolo, al netto delle imposte. In altre parole, potrete portarvi a casa il C Evolution ad un prezzo di 12.415 euro, un costo quanto meno paragonabile a quanto offerto dal mondo dei maxi-scooter.

Tecnicamente, il C Evolution offre un propulsore sincrono a magneti permanenti raffreddato a liquido, in grado di offrire una potenza nominale di 11 Kw, ovvero 15 cavalli, ed un picco di 35 Kw, quindi 47,5 cavalli. La velocità massima è autolimitata a 120 km/h. Una scelta dettata per offrire una grande autonomia e, al contempo, privilegiare l'accelerazione e la fluidità di erogazione. E parlando di autonomia, il pacco batterie da 8 kWh garantisce 100 km di autonomia. Un pacco batterie che mostra gli stessi elementi agli ioni di litio presenti sulla BMW i3, ricaricabile in quattro ore con una presa da 12 A, o in tre nel caso si abbia a disposizione 16 A. La trasmissione secondaria viene realizzata con una cinghia dentata e una coppia di ingranaggi planetari.

Il punto nodale di questo C Evolution è sicuramente però la gestione elettronica dell'energia, quel concetto di recupero che gli appassionati di Formula 1 hanno assimilato negli anni con il concetto di Kers. Il C Evolution utilizza un sistema di recupero dell'energia cinetica automatico, attivo sia in rilascio che in frenata. Tale energia viene poi gestita con quattro modalità di gestione, equiparabili quindi a quatto modalità di guida: Road, Eco Pro, Sail e Dynamic.

Nel primo riding mode, il  "Road", si ha a disposizione il massimo valore di accelerazione, con circa il 50 % di recupero di energia cinetica in fase di rilascio e pieno recupero in frenata. In modalità “Eco Pro” invece, l’accelerazione è più 'castrata', limitata, ma di contro viene realizzato il massimo recupero energetico.

Qualora volessimo invece puntare sul riding mode “Sail” - veleggiamento - invece, il sistema non recupera nella fase di rilascio, lasciando sostanzialmente "in folle", libero e senza coppie frenanti, l'avanzamento dello scooter. Una soluzione riscontrabile anche nel mondo delle Auto, con la nuova Serie 5, sempre di casa BMW, a sottolineare la sinergia tra le due realtà nel mondo dell'elettronica. Qualora però si volesse avere velleità più sportive, ecco la modalità “Dynamic” che massimizza l’accelerazione e anche il recupero energetico.

BMW ha previsto di serie anche il Controllo di Trazione, con la gestione della coppia, il Torque Control Assist. Presente anche una sorta di retromarcia, un sistema di inversione del moto della ruota. Una soluzione che si dovrebbe rivelare molto utile, visto il peso di 265 kg del C Evolution.


GALLERY BMW C EVOLUTION


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