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MotoGP, Crutchlow: ce la faccio, correrò

Cal: "Problemi nei cambi di direzione". Dovi:" Gara difficile". Scivolata per Iannone

Andrea Dovizioso è riuscito ad ottenere un buon quinto posto in sella alla Desmosedici GP14 nel primo giorno di prove libere. Verso la fine del turno il pilota forlivese ha montato la gomma posteriore ultra-soffice con la quale è riuscito a far segnare il suo miglior tempo in 1’40.028, a pochi decimi dal vertice della classifica.

Cal Crutchlow ha invece sfruttato la giornata per riprendere confidenza con la sua Ducati. Stamattina infatti il pilota britannico è tornato in sella per la prima volta dopo l’incidente di Austin, in cui si era infortunato alla mano destra. Ancora un po’ dolorante, Crutchlow non si è preoccupato troppo della classifica e al termine della giornata ha sciolto ogni dubbio sulla sua partecipazione alla gara.

“Siamo andati abbastanza bene - ha spiegato Dovi - Ho voluto provare la gomma anteriore con mescola dura, ma ancora una volta non riusciamo ad sfruttarla. Verso la fine del turno abbiamo messo la gomma media davanti, quella che tutti dovranno usare secondo me, e la moto è decisamente migliorata. Poi abbiamo montato la gomma posteriore extra-morbida alla fine e sono riuscito a fare il mio tempo. Come sempre, anche qui è importante stare nei primi dieci ed entrare in Q2, ma è più importante ancora verificare che la gomma anteriore media (con la sigla 33) funzioni in ottica gara, anche se secondo me rimane comunque troppo morbida.”

Sarà un Gran Premio difficile, comunque, questo per la Ducati. Alle difficoltà insite in una pista che la Rossa non ha mai amato si aggiunge infatti anche la condizione meteorologica.

La caduta di Andrea Iannone"Il caldo ci da fastidio - ha ammesso Dovizioso - sarà una gara complicata e non potremo sfruttare alcun vantaggio perché qui non si usa tutta la potenza ed il consumo non è un problema".

“La mia posizione non riflette esattamente dove dovremmo essere - ha spiegato poi Crutchlow, solo 18esimo - sono contento di essere tornato in sella. Non ho montato la gomma soffice, come probabilmente  hanno fatto altri piloti. Oggi dovevo concentrarmi solo a ristabilire la confidenza con la GP14. Mi sento un po’ arrugginito e la mano è ancora un po’ dolorante, soprattutto nei cambi di direzione: invece in frenata non ho problemi. Sarò quindi in pista anche domani e credo che potremo migliorare nelle prove libere e nelle qualifiche”.

"Con la gomma dura sono andato meglio che con la morbida - ha spiegato invece Iannone, 10° nella combinata - è sempre così: sono più veloce sul passo che in qualifica. Questa mattina sono scivolato: avevo cambiato moto e forse c'era troppo carico all'anteriore. Non ho ancora deciso che assetto usare. Con il caldo la situazione è critica per la gomma anteriore, al posteriore non abbiamo la mescola più dura riservata alle fattori, ma lo pneumatico lavora meglio rispetto all'Argentina".

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