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MotoGP, Cuzari ritratta: male interpretato

Il boss di Forward alla stampa straniera: "Edwards può restare fino a fine stagione ma lo capirò se volesse smettere"

Giovanni Cuzari ha scatenato un piccolo caso nel paddock di Jerez quando, in diretta tv, ha dichiarato il suo apprezzamento per Danilo Petrucci come possibile sostituto di Colin Edwards. Un piccolo polverone che in Iodaracing hanno accolto con un sorriso, anche perché tutte le squadre hanno firmato un accorso con l’IRTA per non ‘rubarsi’ i piloti l’un l’altro durante la stagione.

Il patron di Forward ha poi rilasciato un’intervista alla stampa straniera dove ha parzialmente ritrattato quanto detto, dando la colpa alla scorretta interpretazione dei giornalisti italiani. Ermeneutica a parte, le sue dichiarazioni davanti alle telecamere lasciano poco spazio agli abbagli.

Riportiamo quanto detto ai media stranieri.

Ho detto che per la prossima gara, a iniziare da lunedì, vorrei parlare con Colin, che ha un contratto con me fino a fine stagione e rispetterò al 100% l’accordo. Ma se, non si sentisse più a suo agio a continuare così, potrà fare quello che vorrà. Voglio bene ad Edwards, abbiamo fatto molte cose insieme. Per me può stare fino a fine stagione, sarei solo felice. Ma, se fosse un po’ frustrato della situazione, io rispetterei la sua decisione”.

Hai già parlato con Colin?

"No".

Lo farai lunedì?

Naturalmente. Dopo la gara parlerò con il mio pilota e gli dirò: ‘ascolta, cosa vuoi fare? Vuoi aspettare il nuovo telaio o preferisci fare qualcosa di diverso?’. Sono aperto a ogni discussione perché conosco Colin e so che anche lui lo è. I giornalisti italiani parlano sempre un po’ troppo. Interpretano troppo. Siamo una squadra seria e abbiamo un accordo serio con Colin. È un mio pilota da tre anni”.

Preferiresti si fermasse o continuasse?

Non lo so, non sono io sulla moto. Quando ero un pilota di Rally e ho incominciato a vedere la mia pancia crescere e anche i miei tempo, ho detto alla mia squadra che avrei continuato come manager nel campionato ma avrei smesso di correre. Non avrebbe avuto senso non essendo più competitivo. Colin è stato due volte campione del mondo, per me è un eroe. Non mi piace vedere il mio eroe in questa situazione. I giornalisti italiani possono creare dei castelli ma la verità è questa. È impossibile che Colin smetta dopo Jerez, deve provare il nuovo telaio e rispetterò i patti”.

Quando arriverà?

Sarà costruito da Forward e lo vedrete il più presto possibile, al massimo tra due o tre gare. Abbiamo un programma con Yamaha. Abbiamo un rapporto con FTR, se loro sono pronti a supportarci lo siamo anche noi. Altrimenti, fortunatamente, abbiamo i nostri uomini”.

Si dice che non vi hanno dato il telaio perché non li avete pagati.

Onestamente è l’opposto. Non voglio entrare nei dettagli, sono un gentleman”.

In collaborazione con David Emmet

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