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MotoGP, Iannone: con gomma dura ero da podio

Trafilamento d'olio al motore di Dovizioso: "ho perso potenza e ho sbagliato la scelta della gomma anteriore"

Andrea Iannone sta prendendo un bel vizio, di quelli che non fanno male per la salute ma ugualmente piacevoli. Se ad Austin aveva occupato la terza posizione per più di metà gara, in Argentina si è ripetuto per nove giri. Un furetto in partenza e una tigre nel corpo a corpo. Il traguardo gli ha consegnato la sesta piazza e il trofeo virtuale di migliore Ducati. Una corsa di carattere e spettacolare. “Mi sono divertito anch’io – scherza il pilota di Pramac – Non mi sono risparmiato nemmeno un momento, questa era una gara in cui si poteva puntare al podio, purtroppo non avevamo a disposizione la gomma posteriore dura, come le altre Factory”.

Il regolamento questa volta non ha giocato a suo favore, ma Crazy Joe preferisce guardare solo ag. li aspetti positivi. “Lo pneumatico era finito dopo otto giri, era una cosa che sapevamo prima di partire – ammette – Comunque speriamo di riuscire a fare presto un altro passo avanti con la moto perché ho proprio voglia di continuare a stare lì davanti. Questo risultato ripaga me e la squadra della tanta fatica fatta, a volte abbiamo sbagliato, ma i ragazzi che lavorano con me si meritavano una soddisfazione”.

Come in Texas, Iannone ha rinnovato il duello con Rossi. “Ha vinto lui anche questa volta ma è giusto così, era più veloce – continua – Lottando con Valentino si impara sempre qualcosa, ma la cosa più importante è la crescita che ho fatto. Sono soddisfatto”.

Andrea Dovizioso e Michele PirroDi tutt’altro umore è Andrea Dovizioso, che due settimane dopo il podio ha fatto una gara a centro gruppo dopo un acuto iniziale. Il forlivese alla vigilia era ben più ottimista ma, dopo la rottura nelle prove libere, anche in gara il motore della sua Desmosedici l’ha tradito. Ai problemi tecnici si è aggiunta anche una scelta sbagliata per la gomma anteriore.

E’ stata una gara molto dura, e sinceramente non mi aspettavo che andasse così. Sono stato un po’ sfortunato perché ho anche avuto un problema al motore, con un trafilamento d’olio che ha fatto perdere un po’ di potenza. Credo poi di aver fatto una scelta sbagliata per la gomma anteriore perché non potevo assolutamente frenare e mettere pressione sulla ruota davanti, né in frenata né in percorrenza, ed ero veramente lento in tutto l’inserimento. Una gara un po’ storta insomma, però è la conferma che dobbiamo ancora migliorare molto per poter stare davanti con gli altri”.

Fine settimana da dimenticare per Michele Pirro, fuori dalla zona punta. Il pugliese potrà rifarsi tra pochi giorni a Jerez, dove correrà come wild card. “Un risultato deludente, dopo che ero finalmente riuscito a trovare un buon feeling con la moto durante il warm-up. In gara purtroppo ho fatto parecchi errori e ho perso contatto con il gruppetto che andava dal decimo al quindicesimo posto. Peccato, perché i miei tempi verso la fine erano molto vicini ai loro. Adesso spero di riuscire a fare un salto di qualità a Jerez la prossima settimana”.

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