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MotoGP, Rossi: più contento che soddisfatto

"Mi è mancato il giro veloce ma il mio passo è buono. Sarà fondamentale scegliere le gomme giuste per la gara"

Sono più contento che soddisfatto”, è il riassunto di Valentino Rossi dopo le qualifiche in Argentina. Da una parte il Dottore sorride per i progressi fatti sulla moto in previsione della gara, dall’altra si mangia le mani perché sul giro secco non è riuscito a concretizzarli. Rimane una seconda fila e un distacco dal compagno di squadra che sfiora i sei decimi, con la consapevolezza che avrebbe potuto essere minore.

Il distacco da Marquez in qualifica è sempre troppo grande e, purtroppo per me, anche Jorge è stato più bravo, ha guidato meglio. Mi è mancato il ‘girone’ dove bisogna dare il 110%. Però sono in seconda fila e non è una posizione brutta da cui partire per la gara”.

Fin qui le qualifiche, per la gara invece?

Come passo sono messo abbastanza bene, devo ancora migliorare in due o tre punti. Nell’ultima parte della pista ho un po’ di sottosterzo, anche se sono forte in staccata. Domani cercheremo di fare alte modifiche. Sarà molto importante la scelta delle gomme, per il posteriore tendo più verso la mescola dura che verso la media, però bisognerà vedere le condizioni. All’anteriore bisognerà invece azzeccare la copertura giusta e non sarà possibile se non dieci minuti prima della gara per capire la temperatura dell’asfalto. Si potrebbero usare la dura o la extra dura”.

Quale sarà la scelta all’anteriore?

Mi sono trovato bene con la più dura, sono riuscito a girare in 1’39”9 e ho usato sempre quella nell’ultimo turno di libere. Però la moto è più difficile da guidare. Dipenderà dalle condizioni dell’asfalto, è una gomma che al di sotto di una certa temperatura non curva più”.

Delle buone notizie ci sono, quindi?

Abbiamo migliorato molto oggi, la moto è più bella da guidare e siamo veloci. Però le Honda vanno un po’ di più. Marquez è quello che fa la differenza ma anche Pedrosa ha qualche decimo di vantaggio. Meglio di ieri, quando eravamo a un secondo da Dani”.

Puoi giocarti con Lorenzo il terzo posto?

Sarebbe bello lottare per il podio ma mi aspetto Lorenzo molto forte e sarà carico dopo il bel giro di oggi. Lui nei primi giri è sempre molto forte. Da quello che si è visto, come passo sono molto veloce”.

Qual è la strategia?

Fare una bella partenza sarà importante perché bisognerà passare Espargarò e Dovizioso il prima possibile, altrimenti i primi tre scappano. Bene o male il rettilineo di partenza è più pulito rispetto ad Austin, inoltre questa volta sono dalla parte giusta, quella più gommata, quindi non dovrei avere problemi”.

Come hai trovato le condizioni dell’asfalto oggi?

La pista è migliorata molto e le gomme lavorano meglio però abbiamo lavorato anche bene al box, sul bilanciamento della moto. Domani bisognerà fare un ulteriore passo avanti”.

State utilizzando parti nuove nella moto?

Abbiamo dei particolari diversi di ciclistica nella moto e funzionano abbastanza bene. Non il forcellone 2013. Al momento la M1 è troppo rigida. Dovremo cercare di ridurre il gap dalla Honda nelle prossime gare”.


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