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SBK, Baz: la pole? Passo avanti mio e della moto

Guintoli: "Siamo cresciuti, ottimo tempo con gomma da gara". Sykes: "Conta la prima fila"

Loris Baz è l'uomo del momento in Superbike. Reduce da tre secondi posti consecutivi che lo hanno proiettato al secondo posto della classifica iridata a soli quattro punti dal compagno di squadra e campione in carica Tom Sykes, il francese su Kawasaki ha cementato la propria ascesa tra i "big" ottenendo la prima Superpole della sua carriera in classe regina (a 21 anni, nuovo primato anagrafico, che apparteneva a Colin Edwards) ad Assen con un giro record da 1'34.357.

"Sono molto contento, perché continuano i progressi, sia miei che della moto", ha dichiarato il transalpino. "Storicamente la Superpole non è mai stata il mio forte, ma anche ad Aragon, pista solitamente ostica per me, ero andato forte in qualifica e anche oggi mi sono divertito. Non vedo l'ora di partire per primo, con pista libera davanti a me".

Se due indizi fanno una prova, i miglioramenti in qualifica e la maggior costanza in gara proiettano il 21enne tra i favoriti di diritto per la doppia manche di domani. "Ora posso lottare per vincere più facilmente", ha ammesso. "Già con la gomma da gara avevo migliorato di sei decimi i miei riferimenti, ed anche il passo è buono. Ho fatto 17 giri con la morbida (SC0, nda) al posteriore, variando di soli sei decimi tra il giro più veloce e quello più lento. Penso che sarà la mescola giusta sia per la gara del mattino che per quella del pomeriggio, ma molto dipenderà dalle condizioni atmosferiche".

Non sono riusciti a sfruttare la gomma da qualifica Sylvain Guintoli e Tom Sykes, comunque secondo e terzo in griglia ma rallentati dalla pioggia proprio durante il primo giro lanciato. Entrambi i piloti comunque sono più contenti della prima fila che amareggiati per la mancata possibilità di lottare fino all'ultimo per la pole position.

"Siamo cresciuti tanto oggi, sessione dopo sessione, e la Superpole è stata la conferma dei nostri progressi", ha detto Guintoli, che ha stampato uno stratosferico 1'34.845 con gomma da gara. "Non mi aspettavo di essere così veloce con gomma da gara, e questo mi fa ben sperare in vista di domani. È sempre un peccato perdere la pole quando sai di avere il potenziale, ma partire dalla prima fila è un risultato ottimo specialmente su una pista come questa. Tempo permettendo, ce la potremo giocare".

"Sono contento di essere ancora una volta in prima fila", gli ha fatto eco Sykes. "Con la gomma da gara non ho spinto al limite in qualifica, ma ho ottenuto buoni riscontri per quanto riguarda l'usura. Purtroppo non ho potuto giocare le mie carte fino in fondo, e sono sicuro che con la mescola extra-soft la mia Kawasaki poteva dire la sua, ma queste sono le corse. Ho ottenuto tante pole position nella mia carriera che scambierei volentieri con qualche vittoria in più…"

Le condizioni meteo restano l'incognita principale per domani. Secondo il campione in carica, il nuovo formato di gara con la prima manche anticipata alle 10:30 e la seconda alle 13:10 potrebbe complicare ulteriormente la situazione, e non solo in caso di caduta. "In caso di gara bagnata, la distanza da percorrere cambia poco ma la durata della gara sarebbe quasi sicuramente superiore. Già ad Aragon, tra gara 1 e gara 2, ho a malapena avuto il tempo di togliermi la tuta. Ma siamo tutti nella stessa situazione".

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