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SBK, WSS: Marino in vetta nel pomeriggio

FP2: In stock 1000 si conferma in prima posizione Ondrej Jezek

Nel pomeriggio di Assen, il campionato del Mondo Supersport vede un francese issarsi al comando. Come ad Aragon, Florian Marino mostra tutta la sua crescita prestazionale, chiudendo la seconda sessione di prove libere in 1'38.903.

Il tricolore transalpino è protagonista sul circuito TT, considerando la seconda posizione della MV Agusta F3 guidata da Jules Cluzel, staccato di appena 89 millesimi di secondo. Attenzione però a Michael Vd Mark che ha letteralmente dominato l'intera sessione di prove, salvo poi scendere in terza piazza. L'idolo locale accusa però un ritardo di poco meno di due decimi di secondo, chiudendo la propria sessione cronometrata in 1'39. 087, primo pilota a non aver abbattuto il muro del minuto e 38 secondi, non riuscendo a migliorare il riferimento della mattinata.

Risale la china anche il leader del campionato Kev Coghlan con la sua Yamaha del team DMC, staccato di 611 millesimi di secondo dalla vetta. Subito dietro, ecco Kenan Sofuoglu. Il vice campione del mondo fa peggio della mattinata, chiudendo con il crono di 1'39.652. Il migliore dei nostri italiani è il portacolori del team Kawasaki San Carlo Team Italia Roberto Tamburini che chiude in sesta posizione, e precede Ratthapark Wilairot, Jack Kennedy e Marco Bussolotti. Buona anche la prova di Riccardo Russo che precede Lorenzo Zanetti, solo 11esimo con il tempo di 1'40.057.

Gli altri italiani: 15esimo Raffaele De Rosa, autore anche di una scivolata, 16esimo Christian Gamarino, 17esimo Roberto Rolfo, 18esimo Alessandro Nocco e 19esimo Fabio Menghi.

SUPERSTOCK 1000 - Il pomeriggio della Superstock 1000 si chiude con una conferma: Ondrej Jezek vuole riscattare la prova sfortunata di Aragon e tra le curve di Assen sembra aver imboccato la strada giusta. Primo in mattinata, primo nella seconda sessione di prove libere, con un miglioramento di 8 decimi tra le due sessioni. 1'39.047 il riferimento cronometrico del portacolori del team Barni Racing che precede ancora una volta il nostro Lorenzo Savadori con la Kawasaki. Risale la china Leandro Mercado che si inserisce in terza piazza con la seconda Ducati del team Barni in 1'39.848.

In tema di conferme, ecco l'olandese Kevin Valk, a precedere Fabio Massei, risalito in quinta piazza (1'40.274 il tempo del romano, primo a non scendere sotto il muro dell'1'39). A seguire troviamo le due Kawasaki del Team Pedercini affidate a Romain Lanusse e ad un sempre più convincente Simone Grotzkyj Giorgi. Sempre in tema di italiani, è da sottolineare l'ottima prestazione dell'esordiente Remo Castellarin, nono in questo venerdi di prove, e miglior pilota BMW. Per l'italiano, un crono di 1'41.025. Gli altri italiani: Cecchini 11esimo, 20esimo Federico D'Annunzio, 23esimo Alberto Butti.

SUPERSTOCK 600 - Nella classe cadetta, dopo aver dominato per gran parte della sessione, il nostro Marco Faccani chiude in terza posizione con la Kawasaki del team Italia. 1'42.100 il riferimento cronometrico dell'italiano, preceduto dall'olandese Tessels, grande protagonista anche ad Aragon con la Suzuki GSX-R 600, che chiude la seconda sessione di prove libere in 1'41.680, a precedere il belga Duwelz con la Kawasaki ZX6R. Dicevamo di Marco Faccani, terzo, che precede Federico Caricasulo e Lorenzo Salvadori in quinta posizione. Nella top-ten anche Casalotti con la sua Yamaha YZF-R6.

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