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Moto3, FP1: Miller fa la lepre, Bastianini 7°

L'australiano precede Vazquez e Kent. Nei primi dieci anche Antonelli

Se il buongiorno si vede dal mattino, il ritorno del motomondiale in Argentina dopo 15 anni non è di certo da incorniciare. Sul circuito Termas De Rio Hondo, la sessione della Moto3 subisce uno slittamento di 30 minuti, a causa  del ritardo nel posizionamento del personale medico sulla pista. Se in pista il problema viene risolto nell’arco di una mezz’ora, peggio va al muretto, dove nei primi 15 minuti manca il segnale video sui monitor, tanto che i segnalatori sono costretti a prendere i tempi con il cronometro. In tutta questa confusione, la certezza è Jack Miller, che in Argentina punta a calare il tris. L’australiano ferma il tempo sull’1’51”929, staccando di oltre sette decimi la Honda di Vazquez e la Husqvarna di Kent. Sorpresa della giornata Enea Bastianini (+.1426), autore del settimo tempo davanti a Niccolò Antonelli (+1.431).

Sessione che si apre sotto il segno di Efren Vazquez, inseguito a poco più di un decimo da Jack Miller. A ridosso dei primi due c’è Marquez, mentre la sorpresa è Enea Bastianini, solo tre decimi più lento rispetto al crono fatto segnare da Vazquez. Tempi molto ravvicinati, tanto che in un secondo ci sono ben dieci piloti, tra cui Fenati e Antonelli.

Proprio il pilota di Cattolica, a metà sessione inizia ad abbassare il proprio tempo, riuscendo a sopravanzare Miller e Vazquez. Meglio fa la Mahindra di Oliveira, un decimo e mezzo più veloce rispetto alla KTM di Antonelli. Più staccati invece Pecco Bagnaia e gli alfieri del Team Italia, in ritardo di oltre due secondi.

Intanto, nelle posizioni di testa, chi fa paura è Jack Miller, l’unico nel riuscire ad andare sotto il muro dell’1’52” a sei minuti dal termine. Il crono realizzato dal pilota australiano regge fino al termine della sessione, tanto che Vazquez (+0.733) è costretto ad accontentarsi della seconda piazza, davanti a Kent (+0.836). Soltanto sesta la Honda di Marquez (+1.234), peggio fa Rins, addirittura 22° (+2.770).Nella top ten il migliore degli italiani è Enea Bastianini (+1.426), settimo: “Non lo sapevo neanche di aver fatto questo tempo – afferma col sorriso il giovane pilota – dobbiamo cercare di continuare con questo ritmo”. Solo cinque millesimi più lento Antonelli, mentre in difficoltà Fenati, sedicesimo (+2.161), così come Bagnaia, 27° alle spalle di Ferrari. In 18^ e 19^ posizione Tonucci (+2.211) e Locatelli (+2.511).

Da segnalare nel finale la prima caduta sul tracciato argentino, con Jules Danilo vittima di un highside senza conseguenze.

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