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SBK, WSS: Vd Mark apre la mattina di Assen

FP1: in Stock 1000, miglior tempo per Jezek con la Ducati del team Barni

Nel fine settimana di Assen, gli occhi ed i riflettori sono tutti puntati verso i 'padroni di casa', gli alfieri del team Ten Kate, la cui sede è veramente a pochi chilometri da quella che una volta veniva chiamata "Università dei motori", modificata in maniera fin troppo evidente nel 2006. Così, in Supersport, è Michael Vd Mark a issarsi in vetta nelle prime prove libere del mattino, offrendo un segnale forte e chiaro a tutti i suoi rivali. 1'38.989 il riferimento cronometrico del portacolori Honda, che precede Kenan Sofuoglu.

Il turco, vice-campione del mondo lo scorso anno, ha iniziato il week-end di Assen in maniera decisamente migliore rispetto a quanto fatto ad Aragon, dove cominciò con netto ritardo, salvo poi riprendersi il sabato, ed ergersi la domenica. In Olanda, il portacolori Kawasaki accusa però un ritardo di 430 millesimi di secondo dalla vetta, a sottolineare la grande prova di Vd Mark.

Terza posizione per Jules Cluzel con la MV Agusta F3, che deve cercare di riscattare l'ultima prova di Aragon, tanto prestazionale quanto sciagurata nel finale, quando ci fu quel contatto al tornantino che costò una posizione sul podio sicura al francese. 1'39.612 il riferimento cronometrico per il pilota della casa di Schiranna, a 623 millesimi di secondo dalla vetta. Quarta posizione per Patrick Jacobsen (+0.655) in sella alla Kawasaki del team Intermoto davanti a Jack Kennedy con la Honda del team Insurance (+0.860).

Primo pilota ad accusare un ritardo superiore al secondo, è il nostro miglior rappresentante, Lorenzo Zanetti, con la Honda del team Ten Kate, che chiude in sesta posizione, staccato dal suo compagno di squadra di 1.079 secondi dalla vetta. Settima piazza per Leonov e la MV Agusta, che precede Florian Marino (+1.223) e Kevin Coughlan, grande protagonista ad Aragon, ma oggi staccato di 1.236 secondi dalla vetta. La cosidetta Top Ten è chiusa da Rattapark Wilairot con la Honda del team PTR. Il tailandese accusa un ritardo da Vd Mark di 1.319.

Gli italiani: 11esimo Marco Bussolotti, 12esimo Riccardo Russo, 13esimo Roberto Tamburini, 14esimo Roberto Rolfo, 16esimo Christian Gamarino, 17esimo Raffaele de Rosa, 19esimo Fabio Menghi e 20esimo Alessandro Nocco.


SUPERSTOCK 1000 - Primo turno di prove libere per la coppa del Mondo FIM Superstock 1000, ed in vetta, come ad Aragon, vi è una Ducati Panigale del team Barni, che piazza Ondrej Jezek in prima posizione con il riferimento cronometrico di 1'39.818. Il pilota della Repubblica Ceca precede il nostro Lorenzo Savadori, in sella alla Kawasaki del team Pedercini, che accusa un ritardo di 213 millesimi di secondo.

Terzo platonico gradino del podio per il portacolori di casa Valk in sella sempre ad una Kawasaki, che precede il vincitore del round di apertura, Leandro Mercado (+0.927). Quarta piazza per Lussiana davanti ad una seconda wild-card, Walraven, che precede Lanusse ed il nostro Fabio Massei in ottava piazza, con un ritardo da Jezek di 1.823 secondi. Subito dietro, ecco altri portacolori di casa nostra, con nono Cecchini in sella alla BMW ed in decima Grotzkyj Giorgi con la seconda Kawasaki Pedercini. Gli altri italiani: 19esimo D'Annunzio, 20esimo Castellarin, 23esimo Butti.


SUPERSTOCK 600 -
Belgio ed Olanda in vetta in questa mattinata di Assen, con Duwelz e la Kawasaki davanti a Tessels e la Suzuki. Primo dei nostri italiani è Federico Caricasulo, terzo a 658 millesimi di secondo dalla vetta. Olandesi padroni della pista, con la quarta piazza di Thoonen, la sesta di Nobel, l'ottava di Hartog, la decima di Zeelen. In questo stuolo di piloti 'autoctoni', c'è il nostro Marco Faccani, vincitore del round di apertura, che chiude la mattinata in settima posizione staccato di 1.073 secondi dalla vetta.

 

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