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MotoGP, Suzuki: promossi nuovi telaio e motore

De Puniet: "migliore connessione tra gas e controllo trazione. Fra due settimane proveremo in Argentina"

La Suzuki ha terminato la due giorni di test ad Austin con risultati confortanti. In pista Randy De Puniet e Nobuatsu Aoki hanno continuato lo sviluppo del prototipo della Casa di Hamamatsu. Le prove hanno permesso di individuare il migliore telaio fra i due a disposizione e sviluppare il software sulla centralina Magneti Marelli. Nel 2015 infatti Suzuki correrà con il regolamento Factory, quindi con elettronica personalizzata, e - essendo debuttante – beneficerà dei 12 motori con sviluppo non congelato, 24 litri di carburante e la gomma extra morbida.

De Puniet, che ha completato 62 giri il miglior dei quali in 2’05”85 ha commentato: “sono felice perché abbiamo fatto un grosso miglioramento per quanto riguarda la connessione tra acceleratore e controllo di trazione. Abbiamo lavorato un po’ per trovare il giusto setting con la nuova elettronica e siamo arrivati a un buon compromesso. Ho continuato a usare il telaio che ho scelto ieri e ho avuto buoni riscontri anche oggi. il pacchetto a nostra disposizione ora è sicuramente migliore e mi sarebbe piaciuto avere un giorno in più per continuare a lavorare”.

Non essendo salito in moto per un po’ di settimane mi ci è voluto un po’ di tempo per riprendere il ritmo – ha continuato – Comunque oggi, con la gomma da gara, abbiamo migliorato il tempo di ieri e ho trovato un buon passo. Sfortunatamente non ho potuto provare un time-attack perché a fine giornata abbiamo avuto un piccolo problema sulla moto che ci ha fatto perdere un’ora e mezza. Sentivo di avere il potenziale per essere più veloce”.

A fare il bilancio definitivo è Satoru Terada, capo progetto e team director: “abbiamo portato qui sia un nuovo motore che un nuovo telaio e trovato una buona combinazione fra i due. Abbiamo anche lavorato per adattare l’elettronica al propulsore e siamo felici dei risultati. Il nostro tempo sul giro secco avrebbe potuto essere migliore, ma l’importante è avere lasciato Austin con buone informazioni sulla moto e il circuito. Abbiamo avuto anche tempo per fare divertire Kevin Schwantz con la nostra MotoGP. Ora aspettiamo l’Argentina, dove proveremo il martedì e il mercoledì dopo il GP”.

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