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MotoGP, Rossi: una grande occasione sprecata

"La gomma anteriore si è distrutta. Sarebbe stato un podio facile, in un weekend positivo"

I primi commenti di Valentino Rossi a caldo sarebbero coperti dal più classico dei ‘bip’ se fossimo in televisione. Fino a metà gara il podio sembrava essere una formalità, “era un terzo posto facile”, ma poi il risveglio è stato brusco. La gomma anteriore ha alzato bandiera bianca e il Dottore si è trasformato in un birillo da schivare per i suoi avversari. “Avevo un bel passo, mi sentivo bene. Avevo recuperato una partenza disastrosa”, dice scuotendo la testa.

Poi cosa è successo?

Lo pneumatico anteriore si è distrutto, sul lato destro. Prima c’è stato un piccolo, poi una calo secco. Sembrava di guidare sul bagnato”.

Avevi parlato già ieri di questo problema.

Nelle libere qualche avvisaglia l’avevamo avuta ma questa mattina, nel warm up, avevo fatto 11 giri con una gomma usata. Mi sentivo tranquillo per la gara”.

Si è trattato di un pneumatico difettoso?

Non credo sia questo il caso. La M1 quest’anno ha dei problemi in questo senso, a moto piegata, quando si apre il gas, la gomma davanti si scalda molto. È un punto su cui dobbiamo lavorare anche per il futuro. Non è una novità assoluta, già nei test invernali ce ne siamo accorti”.

Qual è il motivo?

Qui Bridgestone ha portato le opzioni morbida e dura, non la extra dura. Una decisione strana considerando che già lo scorso anno molti piloti avevano avuto problemi”.

Rimane una prima parte di gara positiva.

Per metà è andata bene. L’errore di Lorenzo mi aveva fatto perdere un po’ di concentrazione in partenza ed essendo sul lato sporco della pista la moto mi si era anche intraversata. Poi ero veloce, avevo fatto dei bei sorpassi e una volta ripreso Iannone me la stavo prendendo con calma, le due Honda erano oramai irraggiungibili e Jorge molto indietro. Avevo fatto un piccolo errore ma ero riuscito subito a riprenderlo. Anche guardando al fine settimana in generale, sono sempre stato abbastanza competitivo”.

Sedici punti sarebbero stati meglio.

Sarei a pari punti con Dani mentre adesso sono più staccato. Siamo alla seconda gara, il campionato non è chiuso, anche se al momento, per come sta andando Marquez, è difficile batterlo. Poi un podio fa sempre bene al morale”.

La prossima mossa?

Andare in Argentina e fare un bel weekend. Questa settimana la userò per analizzare i dati”.

Almeno un podio c’è stato, quello di Fenati. Il tuo primo come patron di un team.

E’ stata una grande soddisfazione, la squadra ha lavorato bene e Romano ci ha messo del suo. È stato una bestia”.

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