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News Prodotto, Misano tragica: muore Emanuele Cassani

L'incidente al via della 600 nella Coppa Italia. L'investimento la causa della tragedia

Un incidente mortale ha funestato il circuito di Misano Adriatico. Lo sfortunato pilota è Emanuele Cassani. Originario di Faenza, venticinquenne che prendeva parte al trofeo Bridgestone, nell’ambito della Coppa Italia. Cassani, che gareggiava nella 600, è scattato dalla prima fila e l’incidente è accaduto pochi secondi dopo l’accendersi della luce verde. Nelle sempre convulse fasi della partenza, il faentino si è toccato con altri due avversari, ed è caduto.

La dinamica è, purtroppo, quella di questo tipo di incidenti quella di altri sciagure in gara: Emanuele è rimasto a terra ed è stato investito dai piloti che lo seguivano. A nulla è servito l’intervento del personale medico presente in circuito, il giovane pilota è deceduto immediatamente in seguito alle ferite riportate nell’incidente. Gli altri due piloti coinvolti, invece, non sono in pericolo.

La Federazione Italiana, come già accaduto nel recente e tragico incidente occorso a Doriano Romboni nel Supermotard intitolato a Marco Simoncelli a Latina, ha deciso di interrompere immediatamente la manifestazione. Misano ha una serie di tragiche casualità: nel 2010 aveva perso la vita nel mondiale Moto2 Shoya Tomizawa, anche lui investito dai piloti che lo seguivano, Alex De Angelis e Scott Redding. L’anno scorso Alessia Polita,  in una gara del Campionato Italiano, è rimasta paralizzata, mentre il suo fidanzato, Eddi La Marra, in un test riportò un serio trauma cranico e rimase in coma per diversi giorni. La dinamica dell’incidente di oggi invece alla mente le morti di Marco Simoncelli (a cui la pista è dedicata) e di Andrea Antonelli, investito anche lui sul rettilineo del circuito di Mosca lo scorso anno. Cassani non era un pilota famoso ma è incappato nel medesimo destino di quelli che probabilmente erano i suoi idoli.

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