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MotoGP, Texas, WUP: Pedrosa si avvicina a Marquez

Solito dominio Honda al vertice. Lorenzo terzo davanti a Smith e Rossi. Dovizioso 7º

Il warm up della MotoGP inizia sotto un tetto di nuvole scure che minacciano pioggia, anche se le previsioni sono cautamente ottimiste per le gare. Temperature di 21° gradi per l’aria e di 24° per l’asfalto. Negli ultimi venti minuti a disposizione dei piloti prima della luce verde, Marquez ne ha anche approfittato per provare una cambio moto al volo in corsia box, in previsione di una gara flag-to-flag. Dopo il test di velocità in pit lane, Marc ha continuato il suo show in pista.

Come in tutti i turni precedenti, anche nell’ultimo il campione del mondo si è messo davanti a tutti riuscendo a piazzare 2’03”490. L’unico a riuscire ad avvicinarlo (e stare sotto la barriera dei 2’03”) è stato il suo compagno di squadra Dani Pedrosa, distante tre decimi.

Se il dominio Honda non è stato messo in discussione nemmeno per un momento, la pattuglia la Yamaha è agguerrita. A guidare lo stormo c’è Jorge Lorenzo, terzo ma con un ritardo che supera già i sette decimi. Subito alle sue spalle (+ 0”023) c’è la M1 satellite di Bradley Smith, a suo agio su questa pista. Quinto tempo per Valentino Rossi, che solo sul finale è riuscito a portarsi a meno di un secondo da Marquez (0”927, per la precisione). Chiude il quartetto di Iwata, Pol Espargarò, che nonostante sia al debutto in MotoGP è a soli 4 millesimi dal Dottore.

Dopo le Yamaha il terzetto di Ducati, comandato questa volta da Andrea Dovizioso. Il forlivese ha preceduto di un decimo e mezzo il compagno di squadra Crutchlow. Poco distante Iannone, a 17 millesimi dall’inglese.  Hanno deluso Bradl (che scatterà in prima fila) e Bautista, solo 10° e 11° con le Honda. Ottimo invece il 12° posto di Redding, con la Open, davanti anche ad Aleix Espargarò. Solo 21° Petrucci.

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