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SBK, STK1000: a Mercado il primo round

GARA: L'argentino primo davanti al nostro Savadori e Smith. Caduto Massei quando era in lotta per il podio

La coppa del Mondo Fim Superstock 1000 comincia nel segno di una moto italiana e di un pilota argentino. Leandro Mercado domina il round di Aragon e porta alla vittoria la Ducati 1199 Panigale R. In realtà, a Borgo Panigale c'è una piccola vena amara vedendo le battute iniziali della gara, con un trio di Ducati nelle prime quattro posizioni, vanificato dall'High Side di Fabio Massei e dalla foratura di Ondrej Jezek.

Mercado così, forte di un ritmo insostenibile per tutti gli altri, ha corso una gara in solitaria praticamente dall'inizio alla fine. "E' stata una gara bellissima. Tutto il week-end è andato benissimo. Voglio ringraziare il team. Una gara un pò difficile con il grip, ma sono riuscito a tenere il ritmo".

In seconda posizione sventola ancora la bandiera italiana, con Lorenzo Savadori bravo ed intelligente a leggere le situazioni della gara. Dopo i primi giri pieni di bagarre, il pilota Kawasaki ha preso la seconda posizione cercando di andare a riprendere - invano - Mercado che nel frattempo stava scappando: "Ho perso parecchio tempo all'inizio. Ci siam passati troppe volte. Dovevo rischiare un pò troppo per prendere la Ducati. Qua non abbiamo fatto i test come Ducati, quindi il team ha fatto un lavoro incredibile".

La terza posizione è appannaggio dell'esordiente Smith che lo scorso anno vinse l'ultima gara dell'Europeo Stock 600 a Jerez, e che esordisce brillantemente con un podio, in sella alla Honda CBR1000RR. "Il week-end è stato difficile. Abbiamo cercato di lottare con il setup, però la moto andava bene. C'è del lavoro da fare, ma sono comunque soddisfatto". Quarta posizione per Bergman, davanti al nostro Federico D'Annunzio, Lussiana, Grotzkyj Giorgi, McFadden, Valk e Lanusse. Da sottolineare il monopolio Kawasaki dalla sesta alla decima piazza. Undicesimo Joshua Day davanti a Remo Castellarin, buon 12esimo all'esordio.

 

CRONACA DI GARA


- Tutto pronto alla partenza, ma nel giro di ricognizione Jeremy Ayer è caduto, andando a contatto con un altro pilota proprio sulla griglia. Subito Out!

- 13 giri al termine: Partenza valida, in prima posizione subito Bergman che arriva però lunghissimo alla staccata. Subito in vetta quindi le Ducati Barni, con Mercado in testa davanti a Jezek. Terza la Kawasaki di Lorenzo Savadori, davanti a Massei e Lussiana. Alla staccata della curva 12, Massei attacca Savadori e oassa terzo. Joshua Day intanto arriva lungo. Caduta per Nemeth.

- 12 giri al termine: Tre Ducati Panigale in testa, con il duo Barni unico a girare in 2'04. Mercado detta il ritmo e cerca di scappare. Ull'uscita della curva 12 Jezek si intraversa e Massei prova l'attacco, ripetuto al rettilineo, ma il ceco chiude la porta. E intanto Mercado scappa

- 11 giri al termine: con l'argentino in prima posizione, è lotta a tre per il podio. Mercado infatti ha girato in 2'02.289, Jezek in 2'03.145 e Massei in 2'02.928. Ma tra i due litiganti ne approfitta Savadori che passa in seconda posizione con una bella staccata a moto piegata. Si rifanno sotto intanto Smith e Lussiana

- 10 giri al termine: Mercado oramai è già a due secondi e quattro decimi da Savadori. L'italiano ha dato lo 'strappo' apposta perchè Massei e Jezek, nella loro lotta, stavano perdendo troppo tempo. Caduta di Fabio Massei in uscita di curva. Il romano ha evidentemente aperto troppo presto, ma la caduta non ha portato conseguenze. Mercado continua a dettare il ritmo e sta davvero tirando, con qualche rischio di troppo.

- 09 giri al termine: la Ducati di Mercado ha raggiunto i 300 km/h in rettilineo senza scia, solo quattro km/h in meno rispetto alle quattro cilindri. Secondo intanto Savadori a 3.113 secondi, terzo Smith davanti a Jezek con la seconda Ducati Barni

Gli altri italiani: Grotzkyj Giorgi settimo, D'Annunzio nono, Castellarin 13esimo, Cecchini 19esimo.

Problema per Jezek che rallenta in maniera vistosa.

- 08 giri al termine: Savadori sta cercando di ricucire lo strappo e nell'ultima tornata ha guadagnato due decimi su Mercado. Invero, tre secondi di distacco sono tanti. Jezek è entrato ai box, ha sostituito la gomma posteriore ed è ripartito. Aveva subito una foratura!

-07 giri al termine: Continua il monologo di Mercado che sembra comunque imprendibile. Savadori gira più o meno sugli stessi tempi. Dietro, bella lotta di Castellarin con Day, Suchet, Pagaud e Schact, per la 12esima piazza.

- 06 giri al termine: la classifica a circa metà gara (primi 15): Mercado, Savadori, Smith, Bergman, Lussiana, Grotzkyj Giorgi, D'Annunzio, McFadden, Lanusse, Valk, Muresan, Castellarin, Day, Pagaud, Suchet

- 05 giri al termine: Il distacco tra Mercado e Savadori è salito a 4.3 secondi. Si ritira Butti con la Kawasaki. Mercado intanto continua a derapare sia in ingresso che in uscita. E' evidente il feeling: fa girare la Panigale come vuole, facendola spigolare

- 03 giri al termine: La gara sembra oramai plafonata. Mercado domina, Savadori è staccato di 5.5 secondi, mentre Smith è terzo a 8.4 secondi dalla vetta.

- 02 giri al termine: gara sfortunata per Jezek: dopo il problema tecnico alla gomma, arriva anche la scivolata

- Ultimo giro: Leandro Mercado conquista il primo round iridato della coppa Fim Superstock 1000. Dominio vero e proprio da parte dell'argentino, davanti a Lorenzo Savadori e Kyle Smith. Ottima prestazione per il privatissimo Federico D'Annunzio, sesto, davanti a Simone Grotzkyj Giorgi. Castellarin chiude 12esimo, Butti classificato 21esimo, Cecchini 22esimo.

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