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MotoGP, Marquez: avrei potuto essere più veloce

Pedrosa: "qui voglio vincere". Bradl: "non mi interessa un 7° posto, penso solo al podio"

La Honda ha seguito alla perfezione il copione scritto per Austin piazzando tre moto davanti a tutti. La RC213V sembra fatta per il circuito texano e le sue ripartenze e sia Marquez che Pedrosa, seguiti da Bradl, non hanno fallito. Marc ha messo la ciliegina sulla più classica delle torte prendendosi lo sfizio di abbassare il giro più veloce del circuito al limite di 2’02”773. Dani non è stato a guardare, piazzandosi a meno di tre decimi dal compagno di squadra. Stefan ha partecipato alla festa anche se leggermente più staccato.

Sono molto felice di come sta andando questo fine settimana”, la scontata affermazione del piccolo diavolo che sembra correre solo contro se stesso e il cronometro. “Sulla moto mi sento veramente bene – ha continuato – e oltre alle qualifiche sono contento anche del passo per la gara. Qualche problema l’ho avuto, ho rischiato di perdere un paio di volte la moto. Il grip della pista era migliore rispetto al 2013, ma il problema erano le righe bianche, molto scivolose. Mi aspettavo di essere più veloce”. Per la gara: “proverò a fare una bella partenza e sono sicuro che dovrò vedermela con Dani, è il mio rivale più forte. Penso che la chiave saranno i primi giri, i più difficili con la gomma dura”, ha concluso.

Come sempre di poche parole Dani Pedrosa, che però ha dimostrato ancora una volta di essere capace di cambiare passo quando arrivano i momenti decisivi. “Ho migliorato molto oggi e sono stato capace di guidare meglio rispetto a ieri, la prima fila era molto importante – ha spiegato – Sono riuscito a essere molto vicino a Marc in qualifica e domani spero di giocarmi tutte le mie carte per vincere la gara. Lo scorso anno sono stato secondo, voglio migliorare quella posizione”.

Stefan Bradl potrebbe essere l’outisider in gara. Già in Qatar aveva mostrato di potere lottare per le posizioni di testa, prima di vanificare tutto con una caduta. “Sono contento di questa prima fila, dietro avevo tre Yamaha e bastava il minimo errore per perdere una posizione – le parole del pilota di LCR - Bisognerà essere concentrati nelle prime curve e io di solito parto bene. Proverò a seguire Marc e Dani anche se so che non sarà facile. Non mi interessa finire 7° o 8°, l’obiettivo è solo uno: il podio”.

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