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MotoGP, Austin: Marquez, come da copione

QP: Lo spagnolo abbatte il record della pista. Bene Pedrosa secondo, Lorenzo quinto, Rossi sesto

Nel paese della stella come simbolo, il Texas, Marc Marquez brilla come non mai, confermando la sua immensa sintonia con il circuito che, dodici mesi orsono, lo aveva definitivamente lanciato tra i grandi del circus iridato.

Un fine settimana che, fino a questo momento, non poteva avere altro risvolto, come confermato dallo stesso Livio Suppo a caldo:  "Vedendo quanto fatto durante questo fine settimana, era prevedibile che Marc Avrebbe conquistato la Pole".

In effetti, la supremazia dello spagnolo non è mai stata messa in dubbio durante questa sessione di qualificazione. La conferma di un fine settimana decisamente positivo, l'ha data lo stesso Marquez una volta tolto il casco, in parco chiuso: "Sta andando veramente bene questo fine settimana. La pole è importante, ma vediamo per domani: il tempo è una piccola incognita. Sono comunque contento per il ritmo di gara".

2'02.773 il riferimento cronometrico di Marquez, che ha sì mostrato la sua supremazia, ma senza quei distacchi abbissali che avevano caratterizzato l'inizio di questo week-end stelle e strisce. Già, perchè in seconda posizione c'è Daniel Pedrosa a 289 millesimi di secondo, migliorato molto nel corso delle sessioni, diventando sempre più costante e veloce, fino al risultato di questo sabato. "Oggi ho migliorato tanto rispetto a ieri. Anche la qualifica è andata bene. E' importante la prima curva, ma principalmente credo di avere un buon passo perchè qua è fondamentale".

Terza piazza per Stefan Bradl a 423 millesimi di secondo. Il tedesco ha inoltre una motivazione in più: riscattare la caduta avvenuta nel round d'apertura: "E' un week-end importante per noi perchè in Qatar abbiamo fatto bene ma non abbiamo concluso la gara. E' un fine settimana difficile ma siamo contenti di essere davanti per ora".

Ciò che appare chiaro è sicuramente il dominio Honda qui ad Austin. Il rovescio della medaglia è sicuramente rappresentato da casa Yamaha che, seppur con distacchi tutto sommato contenuti, ha accusato il colpo in queste qualifiche: Jorge Lorenzo chiude in quinta posizione (+0.470), Valentino Rossi sesto ad un millesimo (ostacolato anche nel suo ultimo tentativo veloce), entrambi stati sopravanzati da un Aleix Espargaro veloce, ma meno 'sicuro' rispetto a quanto mostrato in Qatar.

La sensazione è che lo spagnolo abbia sfornato la prestazione assoluta, ma con estrema fatica. A confermare tale sensazione è lo stesso Aleix in parco chiuso: "Non guido comodo, sono più stanco del normale. Non ho trovato un buon feeling con la moto, ma almeno parto davanti. Vediamo domani come potrà andare".

Nonostante il sesto posto invece, Valentino Rossi ha cercato di vedere il bicchiere mezzo pieno: " Visto il gap contenuto sarei potuto partire più avanti, ma sono contento di qualifiche e libere, ho migliorato tempo e setup della moto"

Dietro al duo Yamaha troviamo la prima Ducati con Cal Crutchlow, seguito da Bradley Smith, Andrea Iannone ed Andrea Dovizioso che precede Pol Espargaro ed Alvaro Bautista, ancora in crisi in questo circuito di Austin.

 

CRONACA DELLA GIORNATA

FP4 - Anche nelle ultime prove libere sul circuito di Austin è predominio di Marc Marquez. Il campione del Mondo ha chiuso queste FP4 in 2'03.650, 367 millesimi meglio della prima Ducati, quella di Andrea Iannone che è riuscito a fare il suo miglior riferimento cronometrico seguendo le traiettorie di Daniel Pedrosa. Proprio il fantino di Sabadel chiude in terza piazza (+0.454), davanti alla Honda di Stefan Bradl. In quinta piazza si inserisce Valentino Rossi, miglior rappresentante Yamaha, con un distacco dalla vetta identico a quanto stabilito da Andrea Dovizioso, sesto, per aver completato il suo miglior giro cronometrato dopo il pilota di Tavullia. Settima piazza per Jorge Lorenzo (+1.090), davanti a Bradley Smith (+1.232) e Bautista, nono a +1.279. Chiude la Top ten Cal Crutchlow con un ritardo di 1.381 secondi da Marquez, a precedere i fratelli Espargaro, con Pol davanti a Aleix di poco meno di due decimi. Tutti i piloti ai box, in attesa delle Q1

Q1 - tutto è pronto per la Q1: 15 minuti di qualifiche per entrare nella Q2. Pronti a scendere in pista Edwards, Aoyama, Barbera, Petrucci, Abraham, Bautista, Parkes, A.Espargaro, Redding, Di Meglio, Hernandez, Hayden e Laverty

- Il primo a lanciarsi è Danilo Petrucci con la aRT del team Ioda, mentre Aleix Espargaro e Parkes sono ancora ai box. Si ferma Hernandez: problema tecnico per il colombiano. Bautista è uscito con la gomma dura, confidente di poter passare agevolmente lo sbarramento del Q1

- Sul traguardo Petrucci chiude in 2'07.838, ma Bautista già al T2 ha 1.8 secondi di vantaggio. Arrivano sul traguardo Aoyama e Abraham che passano il ternano

- Miglior tempo per Redding in 2'05.361, davanti a Nicky Hayden (+0.391) e Colin Edwards (+1.420). A rompere gli schemi ci pensa Alvaro Bautista che chiude in 2'04.440: 921 millesimi di secondo su Redding.

- Si lancia intanto Aleix Espargaro che accende un casco rosso al T1, ma arancione (miglior performance, non assoluta) nel T2. Sul traguardo, Espargaro chiude a solo 103 millesimi su Bautista.

- Anche Redding chiude un secondo giro veloce, ma peggiore del suo precedente. L'inglese è arrivato anche lungo alla prima staccata.

- Ora tutti dentro ai box per un cambio gomme e provare a migliorare. Torna a girare intanto Yonny Hernandez, evidentemente il suo problema tecnico era provvisorio, tanto che il pilota Ducati si inserisce in sesta piazza

- Dentro Alvaro Bautista per un secondo giro veloce che però non migliora. Attenzione però a Redding che al T2 ha 66 millesimi di vantaggio, ma al T3 arriva a +277. Sul traguardo un ritardo di 177 millesimi di secondo: il secondo posto di Espargaro è salvo per 74 millesimi!

- Finita la Q1: Bautista ed Aleix Espargaro passano al Q2. Redding terzo, davanti ad Hayden, Hernandez, Aoyama, Abraham, Barbera, Edwards, Laverty, Parkes, Petrucci e Di Meglio

- Delusione per Danilo Petrucci che chiude solo in 20esima posizione. Il ternano a caldo ha mostrato la sua frustrazione: "Purtroppo non abbiamo azzeccato la scelta della gomma. Il problema è non aver fatto i test invernali; certo, venire a fare le gare cosi, è un pò deprimente...la squadra fa tanto, però....non ho mai lottato per fare 20esimo"


Q2 - 15 minuti per conquistare la Pole position. Tutti i piloti fuori, con Lorenzo che sarà il primo a lanciarsi, seguito da Smith ed Aleix Espargaro

- Sul traguardo Lorenzo chiude in 2'03.619, 397 millesimi di secondo meglio di Aleix Espargaro, mentre Smith è a 421 millesimi.

- Marquez già incredibilmente veloce: 519 millesimi di secondo al T3. Sul traguardo 2'03.051, 3 centesimi sopra la Pole dello scorso anno!

- Nel frattempo Bradl si inserisce in terza piazza, davanti a Pedrosa che accusa 892 millesimi di ritardo. Rossi è ottavo a un secondo, ma ha un casco rosso al T1, Dovizioso decimo

- Si accendono i caschi rossi: Marquez, Bradl e Pedrosa stanno migliorando; sicuramente si scende sotto i 2'03

- Pedrosa si inserisce in seconda piazza, ma Marquez polverizza il record del circuito: 2'02.886, meglio di 135 millesimi!

- Ora tutti ai box per il cambio gomme. Al momento la classifica recita cosi: Marquez, Pedrosa, Bradl, Lorenzo, Rossi, Crutchlow, Iannone, Pol Espargaro, Bautista, Aleix Espargaro, Smith e Dovizioso

- Dovizioso già fuori dai box, pronto a lanciarsi, mentre gli altri stanno ancora rientrando e cambiando le gomme.

- Mancano 5.40 minuti alla bandiera a scacchi: tecnicamente due possibilità per pilota.

- Smith nel suo giro veloce, nel T1 soli 81 millesimi da Marquez, ma arriva leggermente lungo, ed infatti al T2 è a 9 decimi. Nel frattempo Dovizioso è a tre decimi da Marquez al T1. Smith chiude ma non migliora, rimane undicesimo. Intanto Dovizioso è a 6 decimi al T2

- Si lancia Lorenzo: 118 millesimi meglio di Marquez al T1. Casco rosso anche per Aleix Espargaro,  cosi come per Bradl. Al T2 Lorenzo accusa 285 millesimi di ritardo.

- Dovizioso chiude in 2'03.846, in settima posizione. Rossi intanto al T2 ha 342 millesimi di secondo di ritardo, terza posizione stimata, così come Lorenzo.

- Lorenzo sul traguardo che chiude terzo, subito sopravanzato da Aleix Espargaro, terzo. Rossi chiude a un millesimo da Lorenzo: è quinto!

- E' il turno di Bradl, che chiude terzo! In tre decimi ci sono 4 piloti: Bradl, A.Espargaro, Lorenzo e Rossi

- Migliora Marquez di 71 millesimi! 2'02.815 la sua Pole position.

- Bandiera a scacchi: ultimo tentativo, e Marquez migliora di 99 millesimi al T1. Caduta per Cratchlow. Intanto al T2 Marquez è sotto di 224 millesimi, mentre Pedrosa non migliora. Al T3 Marquez migliora di 174 millesimi. Ultima curva per il campione del Mondo: 2'02'773, nuovo record della pista!

Classifica finale: Marquez, Pedrosa, Bradl, A.Espargaro, Lorenzo, Rossi, Crutchlow, Smith, Iannone, Dovizioso, P.Espargaro, Bautista.






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