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SBK, STK1000: svetta Leandro Mercado

FP2: In Stock 600 il miglior italiano è Marco Faccani, terzo

Nel pomeriggio del Motorland di Aragon, continua il dominio delle Ducati 1199 Panigale e, principalmente, del team Barni che piazza una doppietta con Leandro Mercado in prima posizione e Ondrej Jezek secondo.

L'argentino ha chiuso questa seconda sessione di prove libere in 2'02.840, 51 millesimi meglio del suo compagno di squadra. Da sottolineare come entrambe le Ducati siano riuscite a spuntare una velocità massima di 300 km/h, e meglio di loro sono riusciti a fare solo Lussiana (300,8 km/h) e Remo Castellarin con la BMW del team Motoxracing (301,7 km/h).

In terza e quarta posizione sventola ancora il tricolore. Se i primi due posti sono appannaggio di un team nostrano, in terza e quarta posizione troviamo Lorenzo Savadori (+0.087) con la Kawasaki del team Pedercini, e Fabio Massei (+0.673) con la Ducati EAB Racing Team. La Kawasaki monopolizza sostanzialmente le posizioni dalla quinta alla nona, con Lussiana (+0.715) in quinta posizione, seguito da Bergman, Lanusse e Grotzkyj Giorgi in settima ottava e nona piazza.

Tra le verdone si inseriscce in sesta posizione Kyle Smith, sesto con la Honda del team Agro-On Will Racedays. Il britannico, in sella Alla CBR 1000RR chiude con un ritardo di 1.086 secondi dalla vetta. La casa dell'Ala si inserisce anche in decima posizione con Joshua Day che chiude a +1.940. Undicesima posizione per Federico D'annunzio e la sua BMW S1000RR, primo pilota ad accusare un ritardo superiore ai due secondi.

Gli altri italiani: Riccardo Cecchini 13esimo (+2.467) ed il già citato Remo Castellarin 21esimo a +3.900

STOCK 600 - Dopo il dominio italiano della mattinata, nel pomeriggio salgono alla ribalta i piloti 'nordici'. In prima posizione infatti, si è issato l'olandese Wayne Tessels che chiude in 2'06.459. Prima posizione per la Suzuki GSX-R 600, davanti alla Yamaha R6 del finalndese Niki Tuuli (+0.023). Terza posizione per il nostro Marco Faccani che, con la sua Kawasaki ZX6R, si ferma a 2.06.641, 18 millesimi di secondo meglio rispetto a Federico Caricasulo in sella alla Honda CBR600RR. Da sottolineare come ci siano quattro marche differenti alle prime quattro posizioni. Dalla quinta posizione all'ottava è monopolio Kawasaki con gli italiani Tucci, Salvadori e Canducci davanti a Mikhalchik. Gli altri italiani: 11esimo Casalotti (+1.387), 12esimo Caruso (+1.601), 13esimo Manfredi (1.614), 14esimo Rinaldi (1.865), poi a seguire in 19esima posizione troviamo Gobbi (+2.462), 23esimo De Gruttola (+3.192), 24esima Rebecca Bianchi (+3.449), 27esimo Giorgianni (+4.129), 29esimo Giacomini (+5.533), 32esimo Lagonigro (+8.497).

 

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