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SBK, Aragon, Pirelli: gomma ad hoc per la EVO

Soluzione morbida per ridurre il gap. In tutto, 4 mescole al posteriore, 3 delle quali in comune

Il secondo round del campionato Superbike, in programma ad Aragon il prossimo fine settimana, vedrà il debutto delle gomme posteriori ad hoc portate da Pirelli specificamente per la classe EVO. Mescole più morbide, vista la minore potenza delle moto appartenenti al sotto-categoria (che adotta motore ed elettronica stock), che dovrebbero aiutare le EVO a ridurre il gap dalle SBK.

La gomma dedicata ai soli piloti della EVO non sarà comunque la stessa per tutti i round, infatti Pirelli nel corso dell’anno intende sviluppare più soluzioni, alcune per entrambe le classi, altre per solo ad una delle due categorie.

Per quanto riguarda le opzioni, oltre ad uno pneumatico extra-morbido destinato solo ai 20 piloti che accedono alla Superpole, tutti i piloti avranno a disposizione quattro mescole al posteriore, di cui tre in comune a tutti e una diversa per piloti SBK e quelli della EVO. Le tre opzioni in comune per tutti i piloti saranno la SC0 (morbida) e SC1 (media) di gamma, oltre alla soluzione di sviluppo S1258 (simile alla SC1 ma più robusta). La quarta soluzione per i piloti Superbike sarà una SC1 di sviluppo (S1185) alternativa della SC1 di gamma che dovrebbe garantire un'usura più omogenea e una migliore performance, mentre i piloti Superbike EVO potranno contare su un'alternativa alla SC0 di gamma, la R1120, in grado di offrire una maggiore resistenza all'usura.

Invariato ovviamente il numero massimo di pneumatici utilizzabili da ogni pilota per l’intero weekend di gara (da venerdì a domenica), fissato per regolamento a 24, di cui 10 anteriori e 14 posteriori. Fino al warm-up compreso, il pilota può utilizzare al massimo 8 anteriori e 12 posteriori. Il sistema di controllo tramite sticker non include comunque gomme da pioggia o intermedie.

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