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SBK, Test, Suzuki: promosso il forcellone FTR

Il team vorrebbe usarlo ad Aragon. Denning: "Affidabilità del nuovo motore da valutare"

Dopo aver raccolto una vittoria in Gara 1 a Phillip Island con Eugene Laverty, il team Suzuki SBK ha proseguito il processo di "ringiovanimento" della GSX-R nei test collettivi a Jerez. Due le novità principali portate in pista dalla squadra capitanata da Paul Denning, un nuovo forcellone realizzato da FTR e una versione aggiornata del motore preparata da Yoshimura.

Nonostante i tempi sul giro non siano stati particolarmente entusiasmanti – Laverty e Lowes hanno chiuso rispettivamente con l'ottavo ed il dodicesimo tempo ufficioso – l'intenzione del team è di correre con la ciclistica aggiornata fin dal round di Aragon, in programma dall'11 al 13 aprile.

"A Jerez abbiamo girato con un prototipo del forcellone, non ancora perfettamente rifinito – ha spiegato Denning – Dipende se in FTR riusciranno a finirlo in tempo per spedirlo in Spagna o meno, ma vorremmo usarlo in gara. Il passo dei nostri piloti a Jerez non era perfetto, ma devi fidarti dei loro responsi. Sia Eugene che Alex hanno evidenziato un grip e stabilità in uscita di curva maggiori. Un pezzo nuovo cambia però il bilanciamento della moto, quindi abbiamo patito un po' più di chatter, ma è normale quando l'aderenza aumenta".

Quanto al motore, la squadra deve ancora "valutare l'affidabilità sulla lunga distanza. Jerez non è la pista perfetta dove mettere alla prova un propulsore, perché bisogna fare un cambio corto e non si raggiungono mai velocità di punta particolarmente alte. Non conosciamo ancora i benefici effettivi", ha chiarito Denning. Il nuovo motore dovrebbe comunque tornare in pista ad Imola, nei test post-gara.

"È stato un test difficile ed abbiamo incontrato problemi mai visti prima, ma abbiamo imparato tanto e finito in crescendo – ha detto Laverty – Anche il mio primo test qui a Jerez non era andato bene, quindi forse si tratta della pista perché la moto si è comportata molto bene altrove. Comunque, con la gomma da gara, ero solo a mezzo secondo dai primi".

Leggermente più attardato Alex Lowes, ancora non al massimo della forma dopo l'infortunio al piede sinistro rimediato in prova in Australia. "Sto meglio, ma non ero sicuro di riuscire a fare questi test una settimana fa", ha detto il rookie. "Spero di essere vicino al 100% per Aragon".

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