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SBK, Bimota ad Aragon in attesa dell'omologazione

Badovini: "Test OK a Portimão. In Spagna ci saremo, ma non prenderemo punti"

Il team Alstare Bimota, reduce da tre giorni di test a porte chiuse sul circuito di Portimão, sarà ad Aragon. Lo conferma il pilota Ayrton Badovini, aggiungendo che "non prenderemo punti finché non avremo il numero necessario di moto prodotte per l'omologazione (125, nda). Il materiale è stato ordinato, ma non conosco esattamente le tempistiche perché non mi occupo di questo".

In attesa di risolvere la questione (destinata comunque a far parlare di sé), la squadra ha approfittato per quanto possibile dei (pochi) raggi di sole sull'asfalto del circuito portoghese.

"Ha piovuto molto, quindi abbiamo fatto pochi chilometri, solo 45 giri in tre giorni – ha aggiunto il biellese, in pista insieme al compagno di squadra Christian Iddon – La moto però si è comportata bene, non abbiamo avuto nessun inconveniente strutturale, solo qualche problema di elettronica".

La BB3, che correrà in configurazione EVO, sfoggia una ciclistica ad hoc (un traliccio in tubi in acciaio al cromo-molibdeno, con piastre laterali in lega leggera, ed un forcellone in alluminio ricavato dal pieno) per ospitare il quattro cilindri in linea della S1000RR. Motore che Badovini conosce bene.

"Il motore è sempre il solito, siamo contenti di questo. Onestamente, non sembra una moto nata di recente con soli 200 km sulle spalle. È positivo, perché vuol dire che non c'è nulla di drastico da fare. Abbiamo avuto solo qualche inconveniente con l'elettronica, ordinaria amministrazione quando si deve prendere confidenza con hardware e software".

Nel frattempo, la squadra guarda già avanti dal momento che il prossimo anno in griglia ci saranno solo EVO (anche se con configurazioni molto probabilmente diverse da quelle attuali).

"È un progetto nel quale guardiamo molto avanti. Il nostro obiettivo è ambizioso e a lungo termine. L'intenzione mia e della squadra è ovviamente di portare avanti la sfida nella EVO, puntando in alto. Anch'io ho un contratto pluriennale".

Resta il fatto che la possibilità di correre senza andare a punti non è, al momento, contemplata dal regolamento. Non solo, Bimota dovrebbe ottenere una deroga speciale per schierare le BB3 in griglia fino a che non le sarà garantita l'omologazione da parte della FIM. Se, da un lato, la partecipazione di nuovi costruttori non può che far bene alla competizione ed al prestigio del campionato, dall'altro è vero che qualsiasi eccezione (se non ragionevolmente motivata) presta il fianco ad accuse e polemiche, creando un pericoloso precedente.

Cosa penseranno le squadre che hanno seguito alla lettera il regolamento, investendo su modelli omologati, se una moto (anche se temporaneamente) non omologata gli negasse l'accesso alla Q2 o arrivasse davanti a loro in classifica (con annesse ripercussioni sulla visibilità)? Cosa faranno i piloti se si trovassero davanti Badovini e Iddon, sapendo che sono "neutri" ai fini della classifica? E se uno di loro fosse coinvolto in un contatto di gara? Solo alcune ipotesi, per illustrare i contorni di quello che si profila come un ginepraio.

"Sul libretto, l'eventualità di correre senza omologazione non è contemplata, ma la decisione spetta alla FIM – ha commentato Giulio Bardi, team manager di EBR, costruttore nuovo che si è impegnato duramente per essere pronto per rispettare i requisiti di omologazione entro dicembre, termine ultimo originale per l'iscrizione al campionato – Mi sembra un'interpretazione che non c'è sul regolamento. Noi lo seguiamo al meglio delle nostre possibilità, abbiamo fatto uno sforzo notevole per raggiungere le quote ed omologare la nostra moto".

Non resta che attendere il round di Aragon per scoprirne di più. Certo è che i regolamenti dei due massimi campionati mondiali di velocità sembrano aver assunto contorni sempre più fluidi. Dopo i cambiamenti apportati a quello della MotoGP (l'ultimo al sabato prima della gara di apertura), ora tocca alla SBK. Accontentare tutti è impossibile, ma alcune vicende sembrano aver assunto i contorni di un'opera del teatro dell'assurdo…speriamo che lo spettacolo valga il prezzo del biglietto.

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