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La SBK accelera sul regolamento 2015

Accordo tra squadre e FIM forse già ad Aragon. Proposto price-cap di 40mila euro per l'omologazione

Il regolamento 2014 della Superbike ha subito una lunga gestazione, ma sembra che quello dell'anno prossimo possa essere definito già in occasione del prossimo round di Aragon. Dopo aver cambiato diverse figure chiave – una su tutte, quella di Direttore Tecnico, con la nomina di Scott Smart al posto di Steve Whitelock – Dorna e FIM hanno dunque deciso (giustamente) di provare ad accelerare il passo per quanto riguarda il prossimo anno, quando la griglia sarà nuovamente uniformata dal punto di vista tecnico.

Le SBK del futuro, che dovrebbero mantenere la denominazione EVO pur discostandosi tecnicamente dalle attuali specifiche della neonata categoria, dovrebbero consentire una certa libertà dal punto di vista dell'elaborazione del motore (attualmente sottoposto a limiti di tuning pressoché identici alla Superstock), con possibilità di intervenire su valvole, molle, camme e condotti.

Nella proposta avanzata fin qui cambierebbero anche leggermente le quote minime per l'omologazione, per la quale entrerebbe in gioco anche un price-cap (misura già applicata a sospensioni e freni) fissato a 40mila euro, ma resta da capire se si tratta di moto immatricolate o semplicemente vendute (una differenza non da poco).

Un tetto ai prezzi dovrebbe poi essere applicato anche all'elettronica. Non resta che attendere poco più di una settimana per saperne di più…

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