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MotoGP, Schwantz e circuito di Austin: pace fatta

Kevin ambasciatore del CotA. Un dollaro per ogni biglietto venduto devoluto alla Fondazione Simoncelli

Dopo un lotta armata durata per mesi è finalmente scoppiata la pace tra Kevin Schwantz e i vertici del Circuit of Americas. Facciamo un breve riassunto: il campione della 500 dopo avere lavorato per prima far nascere e poi promuovere il circuito di Austin era arrivato ai ferri corti con la dirigenza della pista. Tanto da essere allontanato dal tracciato in occasione dei primi test tenuti lì dalla MotoGP; dopodiché gli era stato anche vietato l’accesso al Gran Premio. La questione era quindi finita in tribunale (QUI trovate l’intervista che gli avevamo fatto un anno fa e QUI i motivi della causa).

Ora però le cose sono cambiate e il CotA ha annunciato in comunicato di avere raggiunto un nuovo accordo con Kevin per promuovere gli eventi motociclistici che si svolgeranno ad Austin in tutti gli Stati Uniti. Schwantz diventerà a tutti gli effetti ambasciatore del circuito e il primo compito sarà pubblicizzare il prossimo GP.

Kevin è un grande campione e unirci a lui ci offre l’opportunità di apprendere dalla sua profonda conoscenza oltre a potere continuare celebrare i suoi successi – ha detto il boss del circuito Bobby Epstein – Sia io che lui abbiamo sempre voluto che facesse parte del circuito ed è bello vedere che finalmente è successo. Un grande circuito americano e un grande campione americano nella stessa città non possono stare divisi”.

A parte il salto carpiato nelle dichiarazioni del responsabile del circuito, è comunque bello che questa diatriba sia definitivamente finita. “Non vedo l’ora di essere ambasciatore del CotA, specialmente per il ritorno della MotoGP in Texas. Le corse in moto sono stata la mia vita ed è eccitante aiutare per la promozione del circuito” ha detto Schwantz.

Kevin sarà presente al prossimo GP come Grand Marshal e guiderà la parata che si terrà l’11 aprile. Inoltre si impegnerà a raccogliere fondi per la Fondazione Marco Simoncelli. Il CotA donerà all’associazione benefica un dollaro per ogni biglietto venduto per il Gran Premio delle Americhe.

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