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WUP: Honda cala il poker in Moto3

Rins al top davanti a Vazquez, Marquez, e McPhee, Fenati 6º. Rabat primo in Moto2

Tito Rabat ed Alex Rins sono stati rispettivamente protagonisti dei warm-up di Moto2 e Moto3 in Qatar, contraddistinti da una pista leggermente più lenta di ieri. Nella classe cadetta, il poleman spagnolo ha guidato un poker di Honda al vertice con un tempo di 2'07.227 (contro i 2'05.973 della pole), davanti ad Efren Vazquez, Alex Marquez e John McPhee. Miglior italiano, ancora una volta, Romano Fenati, sesto (+0.762). Anche Niccolò Antonelli (8º), Francesco Bagnaia (13º), ed Enea Bastianini (15º).

Lotta a tre nella categoria intermedia, con Tito Rabat capace di piegare Thomas Luthi e Takaaki Nakagami con un 2'00.614. I primi tre sembrano avere anche un paio di decimi di vantaggio sul passo. Non è però lontano Alex De Angelis, quarto (+0.196). Settimo tempo per Simone Corsi (+0.649), decimo per Mattia Pasini (+0.813).

Moto3 – La lotta per il primato tra Honda e KTM si rinnova fin dai primi minuti della sessione, nel segno di Alex Marquez. Lo spagnolo, davanti ai compagni di marca Rins e Vazquez, gira però su tempi alti (2'08). Oliveira è quarto su Mahindra davanti a Miller, primo delle KTM davanti a Fenati. I tempi alti sembrano favorire anche gli azzurri fino ad oggi in difficoltà: Locatelli è undicesimo ed in grado di tenere il passo di Oliveira, Tonucci quindicesimo davanti a Ferrari.

A metà turno risalgono anche Bagnaia (6º, +1.122) oltre ad Antonelli e Bastianini, rispettivamente nono e decimo a 1.4'' di ritardo. Vazquez guida la truppa con un 2'07.516 davanti a Marquez e Rins. Fenati è provvisoriamente quarto a sette decimi, ed accusa la maggior parte del distacco nel quarto settore, così come Antonelli.

Sul finale McPhee ed Isaac Viñales scavalcano l'ascolano, ma è Rins a fare nuovamente la voce grossa, aggiudicandosi la sessione con un tempo di 2'07.227, un secondo e mezzo più lento che nella pole. Seguono le Honda di Vazquez, Marquez e McPhee. Sesto Fenati (+0.762), ottavo Antonelli (+0.865), tredicesimo Bagnaia (+1.411). Turno in crescita anche per Bastianini (15º, +1.757) e Locatelli (17º, +1.856). Ventunesimo Tonucci, ventiduesimo Ferrari.

Moto2 – Nakagami impota il ritmo con un 2'01.105 davanti a Luthi e De Angelis. Dopo la caduta di ieri, Cortese (dichiarato idoneo a correre) ha deciso di non partecipare alla sessione per riposare la caviglia infortunata. L'esordiente Lowes cade nei primi giri, senza danneggiare particolarmente la sua SpeedUp.

Nessuno riesce inizialmente a replicare il passo del giapponese (un secondo più lento della pole), segno che la pista non è ancora condizioni ottimali. Si portano a distanza più ravvicinata Rabat e Zarco, ma restano a mezzo secondo. Chiudono la Top 5 Maverick Viñales e Corsi, primo degli italiani (+0.703).

A cinque minuti dal termine, Rabat è il primo a scendere sotto il muro del 2'01 con un 2'00.899. Prova a scavalcarlo è Luthi, per soli 96 millesimi, ma la risposta dello spagnolo non si fa attendere ed è definitiva: un 2'00.614 gli vale il primato. Terzo Nakagami, con un passo in linea con quello dei primi (2'00 alto). Il più veloce tra gli italiani è De Angelis, autore di un turno in crescendo, chiuso in quarta posizione (+0.196). Settimo Corsi (+0.649), decimo Pasini (+0.813). Diciannovesimo tempo per Baldassarri, venticinquesimo Morbidelli.


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