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MotoGP, LE FRASI L'occasione mancata di Espargaró

A terra il favorito, Bautista e Smith portano Honda e Yamaha satellite vicino a Marquez

Alvaro BAUTISTA (2° tempo) UN OTTIMO INIZIO ANNO –E’ un ottimo inizio di stagione, in inverno abbiamo fatto veramente un bel lavoro. HRC ci ha aiutato dandoci nuovi motore e telaio e anche le sospensioni Showa sono progredite, soprattutto al posteriore. Sono felice di essere così vicino alla pole position, speravo di farla io ma Marc è stato più bravo. Alla fine siamo tutti vicine e le Open sono competitive, se Aleix non fosse caduto sarebbe stato sicuramente in prima fila. La possibilità di andare a podio non mi mette pressione, ma so che sarà una gara dura. Spero che di mantenere questi risultati per tutta la stagione, ora il pacchetto che abbiamo è veramente competitivo”.

Bradley SmithBradley SMITH (3° tempo) IN GARA ANDRO’ A TESTA BASSA – Ieri ho fatto una caduta violenta, per fortuna non mi sono fatto nulla. Non mi ha condizionato e oggi, proprio alla fine dell’ultimo turno di libere, abbiamo fatto le mosse giuste. Sono un po’ deluso per non essere riuscito a sfruttare la seconda gomma, io, Marc e Aleix ci siamo aspettati e ho sprecato lo pneumatico. Domani non so cosa accadrà, la cosa migliore sarà abbassare la testa e non preoccuparsi troppo. Sono soddisfatto del mio passo e anche dei tempi a serbatoio pieno. Sono davanti alle moto ufficiali probabilmente perché abbiamo subito iniziato a lavorare in inverno sulle gomme nuove e non venire a provare qui li ha penalizzati. Senza dubbio il nuovo telaio e il cambio seamless ci hanno aiutato, Yamaha ci sta dando un bel supporto”.

Aleix EspargaróAleix ESPARGARO (9° tempo) LA CADUTA? TIRAVO COME UN ANIMALE –La prima caduta è stata causata da un mio errore. La gomma nuova spingeva molto sull’anteriore, non avevo grip e mi sono trovato per terra. Sono salito sulla seconda, che è un po’ diversa, sia per la carena e per i freni più piccoli. Avevo montato una gomma anteriore usata, stavo tirando come un animale e sono caduto. Sono triste per avere perso una prima fila alla mia portata, ma l’importante è la gara e i miei obiettivi non cambiano. Nelle libere sono riuscito a tenere un bel passo, mi sento bene in moto. L’unica cosa che dobbiamo migliorare è l’aerodinamica, perdo 10 km/h dalle Yamaha Factory e 20 da Honda e Ducati. Anche se non siamo ai loro livelli di potenza mi sembrano un po’ troppi”.

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