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Moto2, QP: Rabat pole da record, 8° De Angelis

Lo spagnolo abbatte il record di Bradl, frattura all'astragalo per Cortese

Prima qualifica stagionale nel deserto del Qatar per la categoria intermedia. Ad ottenere la pole sul circuito di Losail è un velocissimo Tito Rabat, che oltre a partire domenica dalla prima casella, centra il nuovo record della pista, grazie al tempo di 2’00”081. Lo spagnolo demolisce il record di Bradl siglato nel 2011, per soli 87 millesimi. Alle spalle della Kalex insegue Sandro Cortese (+0.020) autore nel finale di una brutta caduta, la cui moto rientra incredibilmente in pista e viene centrata da Mika Kallio, con tanto di bandiera rossa esposta. Tanta paura, ma nessuna conseguenza per i piloti. Chiude la prima fila Nakagami (+0.370), mentre ottavo è De Angelis (+0.683).

Sessione di qualifiche che si apre all’insegna dello svizzero Thomas Luthi, il quale gira poco più di due decimi più lento dal record della pista realizzato da Bradl. Alle spalle della Suter, la sorpresa è rappresentata dalla Caterham Zarco. Il passo di Luthi è di quelli buoni, tanto da riuscire ad avere ben tre decimi di margine sul francese. Inseguono Rabat, a mezzo secondo, così come Kallio e Nakagami, velocissimo nel primo giorno di libere. Cortese, che nella sessione di venerdì aveva ottenuto il miglior crono, deve accontentarsi del settimo posto, alle spalle di Viñales, accusando quasi otto decimi di distacco. Nei primi dieci, l’unico italiano a tenere il passo è Simone Corsi (+0.908), mentre il compagno di squadra Pasini (+1.262) è addirittura diciottesimo. Fa meglio invece Alex De Angelis, che con la Suter è a soli quaranta millesimi dalla top ten. In difficoltà Baldassarri e Morbidelli, fuori dai primi venti con oltre due secondi di distacco.

A metà sessione, nonostante le condizioni di pista poco favorevoli, i portacolori del team Forward iniziano ad attaccare, con Pasini (+0.668) che agguanta la nona posizione e Corsi (+0.372) la sesta. Si migliora anche Rabat, tanto da riuscire a sopravanzare in classifica Luthi per un decimo mezzo, grazie al tempo di 2’00”311. Cenni di reazione anche da parte di Sandro Cortese, che sale al terzo posto a meno di quattro decimi dallo spagnolo.

La lotta per le prime posizioni è un testa a testa tra Rabat e Cortese, il tedesco si migliora, scavalcando lo spagnolo, ma Rabat  fa meglio dell’avversario, realizzando il nuovo record della pista per 87 millesi.

A caratterizzare la qualifiche nel finale sono le cadute di Cardus e Corsi, ma ancora di più quella di Kallio, che centra in pieno la Kalex di Cortese, rientrata in pista dopo lo scivolone del tedesco. Esposta la bandiera rossa e posizione congelate, con Rabat, Cortese e Nakagami che partiranno in prima fila, precedendo Luthi, Lowes e Kallio. Ottavo è De Angelis, mentre resiste nella top ten Corsi (+0.750). Fuori dai primi dieci Pasini, così come il campione di Moto 3, Viñales, quattordicesimo (+0.951). Più arretrati invece Baldassarri (23°, +1.350) e Franco Morbidelli (29°, +2.314), acciaccato dopo la caduta di ieri nel suo debutto sulla pista di Losail.

Sandro Cortese nella caduta ha rimediato la frattura dell'astragalo. La sua partecipazione alla gara è in forse.

 

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