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MotoGP, Dovizioso: più solidi rispetto al passato

Iannone: "la gomma extra morbida non dà il vantaggio che si crede dall'esterno"

A volte i miracoli accadono, anche con qualche aiuto da parte delle regole, e l’alba della Ducati passa dalla notte del Qatar. Al termine delle libere ci sono due Desmosedici nelle posizioni che contano: Iannone in seconda posizione e Doviziosi in quarta. Merito della gomma chewingum ma le Rosse convincono anche sul passo, tanto che Valentino Rossi le mette sull’ipotetico podio di domenica.

Da fuori sembra così”, gli risponde il Dovi, come sempre con i piedi ben saldi al terreno. “Il risultato non è male – continua – Ieri sapevo di dovere prendere il ritmo ma non è comunque bello andare a letto con un 14° posto. Siamo stati veloci però non siamo soli, guardando il passo c’è una decina di piloti in tre decimi. Avere un’idea chiara dei valori in campo ora è difficile. Dipende come è stato fatto quel tempo, da quanto si è forzato”.

Andrea sa che il problema principe è rimasto, “abbiamo sicuramente un ritmo migliore rispetto allo scorso anno – afferma – ma il sottosterzo non è scomparso e influirà sui consumi delle gomme sulla distanza di gara. Dobbiamo cercare di migliorare il grip”. Questo non significa che non si aspetti delle qualifiche da protagonista. “L’anno scorso la prima fila in qualifica era stato un exploit che non mi aspettavo, invece ora siamo più solidi, so di potere riuscire a fare bene. La pole position non è impossibile, Aleix permettendo”. Espargaró è sulla bocca di tutti i piloti che lo danno favorito “Sono curioso di vederlo in gara – sottolinea Dovizioso – Sicuramente sarà veloce ma ha uno stile di guida molto aggressivo e questo paga poco sulla distanza”.

Andrea IannoneNel box di Pramac Iannone si gode la prestazione, “sono molto contento di come è andata oggi, non mi sarei mai aspettato di andare così bene. Sono felice di essere riuscito a sfruttare quasi al cento per cento la mia moto. Dobbiamo ancora continuare a lavorare per migliorare piccole cose sulla moto per far sì che io riesca a guidare meglio in gara”, argomenta.

Il tempo è arrivato con la gomma extra morbida, “ma non crediate che dia quel vantaggio che si può ipotizzare dall’esterno – sottolinea – Sul lato destro è praticamente uguale, mentre dà più grip a sinistra in acceleraziono. Però bisogna modificare il setup della moto per sfruttarla al meglio e soprattutto concentrarsi molto nella guida. Non è facile da sfruttare”.

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