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Moto3, Qatar: assalto Honda, ma Fenati cala il tris

FP3: i primi dieci in sei decimi. Nuovo best lap dell'ascolano. Bagnaia 8º, Antonelli 10º

Le Honda ufficiali di Alex Rins ed Alex Marquez hanno mostrato gli artigli nella terza sessione di prove libere della Moto3 in Qatar, ma Romano Fenati ha risposto colpo su colpo in un finale ricco di capovolgimenti, siglando la classifica dei tempi della classe cadetta per la terza volta in altrettante occasioni.

"Si è ormai capito che questa pista mi piace – ha detto Fenati – Oggi abbiamo provato una modifica, ma non mi è piaciuta troppo. Dobbiamo migliorare ancora, perché gli altri si avvicinano. Mi manca ancora un po' di stabilità".

L'ascolano del team Sky VR 46 ha fermato il cronometro sul tempo di 2'06.121, nuovo best lap del circuito per la categoria, respingendo gli attacchi di Rins (+0.061), Marquez (+0.152), Jack Miller (+0.159) e Jakub Kornfeil (+0.202). Grande equilibrio nella Top 10 – dove figurano anche Francesco Bagnaia, 8º, e Niccolò Antonelli, 10º – con solo sei decimi a separare i piloti.

LA CRONACA – Miller fa l'apripista con un 2'07.601, ancora un secondo più lento del miglior tempo di ieri. Alle sue spalle, distanti un paio di decimi, ci sono Vazquez, Fenati e Marquez. Più staccato, Antonelli è settimo (+1.075) mentre gli altri giovani azzurri sono momentaneamente esclusi dalla zona punti provvisoria ma migliorano: Bastianini è 17º davanti a Locatelli, Ferrari 20º.

Kornfeil si porta provvisoriamente in testa con un 2'06.810 ma i tempi stentano inizialmente a scendere, forse anche a causa della sabbia che si deposita nuovamente in traiettoria durante la notte. Col passare dei minuti, tuttavia, la pista sembra velocizzarsi. Fenati risale al primo posto con un 2'06.797 (oltre mezzo secondo più lento rispetto alla FP2). L'ascolano, che nel frattempo ne approfitta per rodare le gomme intermedie in vista della gara, inizia a inanellare giri veloci e lima altri due decimi. Il suo passo, il riferimento per la categoria in questo turno, è di 2'06 medio. La coppia del team Gresini prova invece a scalare qualche posizione con le gomme morbide, ma inizialmente non riesce a centrare l'obiettivo.

Sul finale Vazquez spinge forte su Honda ma cade nel traffico. Fenati ritocca di un ulteriore decimo il miglior tempo, dando anche uno "strappo" al compagno di squadra Bagnaia che si porta al terzo posto. I caschi rossi a ripetizione parlano di una lotta concitata. Prima Marquez, poi Rins si portano momentaneamente in testa, poi Fenati risponde con 2'06.121 che migliora il miglior tempo delle FP2.

Nel minuto finale, Miller ha tre caschi rossi ma perde qualcosa nel T4 e si deve accontentare del quarto posto. Fenati resta primo davanti alle Honda di Rins e Marquez, mentre il suo compagno di squadra Bagnaia scivola all'ottavo posto (+0.316). Antonelli è decimo (+0.617) mentre Bastianini, sei decimi più rapido rispetto alla FP2, è diciassettesimo a tre decimi dalla zona punti. Distacchi più pesanti per gli altri azzurri: Ferrari è 24º (+ 2.323), Locatelli 26º (+2.918), Tonucci 28º (+3.122).

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