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MotoGP, Qatar, Dovi: è solo questione di ritmo

"Ci mancano i 3 giorni di prove, come agli altri ufficiali". Crutchlow: "Lavoro con metodo"

Nonostante la consueta cautela usata nei pronostici della vigilia, il primo turno di prove libere di Andrea Dovizioso in Qatar si è probabilmente concluso al di sotto delle aspettative. Il forlivese, che come tutti i piloti ufficiali non ha partecipato ai tre giorni di test sul circuito di Losail (era impegnato a provare gli pneumatici Bridgestone a Phillip Island), ha chiuso la giornata di apertura in quattordicesima posizione (+1.899 da Aleix Espargaró). Se però si prende in considerazione il miglior tempo di Dani Pedrosa, sesto e primo dei piloti ufficiali, il distacco è ridotto a sette decimi. Una cifra meno "minacciosa".

In molti si sono lamentati delle prestazioni delle gomme…

"Le gomme sono quelle, non ci si può lamentare più di tanto. Oggi quello che ci ha allontanato dalle buone posizioni è più che altro l'aver saltato i tre giorni di test. Tutti quelli che non hanno provato sono dietro, anche i piloti che normalmente stanno davanti".

Credi che il vantaggio degli avversari sia sostanziale?

"Spero e credo che non sarà un grosso limite per noi, già da domani. Facendo due prove in un giorno abbiamo la possibilità di migliorare l'assetto e soprattutto prendere il ritmo. Questo è un circuito particolare, con raggi di curva mediamente molto lunghi. Credo che domani la classifica si normalizzerà un po'. Non c'è ragione di preoccuparsi".

Ti preoccupa il distacco dai primi?

"I turni di domani saranno molto più indicativi per capire il nostro livello e quello degli altri. Sicuramente dovremo migliorare il grip, quello è un aspetto fondamentale su una pista come questa. Oggi era davvero troppo poco per essere incisivi".

Avete usato la "vostra" centralina?

"Certo. Noi siamo factory e lo saremo per sempre. Non possiamo decidere quale centralina usare. Abbiamo la nostra e usiamo quella".

C'è qualche punto in cui soffrite di più?

"È solo questione di girare. Negli ultimi giri mi sono reso conto di quanto posso migliorare perché ho fatto il mio miglior tempo con gomme usate, e mi sono reso conto che in certi punti non staccavo al punto giusto e sbagliavo le traiettorie. Come ho detto, è solo una questione di ritmo. Dovremo prenderlo subito domani".

Sereno anche il compagno di squadra Cal Crutchlow, che ha preceduto Dovizioso di soli 54 millesimi, aggiudicandosi la tredicesima posizione provvisoria.

"Oggi è andata più o meno come ci aspettavamo – ha detto il britannico – e abbiamo incontrato qualche difficoltà con le condizioni della pista. Ovviamente tanti altri piloti avevano già provato sul tracciato di Losail recentemente e questo ha fatto un po’ la differenza. Abbiamo individuato alcune aree sulla mia GP14 dove dobbiamo migliorare".

Come giudichi il tuo debutto "ufficiale"?

"Tutto sommato sono soddisfatto, soprattutto di come hanno lavorato i ragazzi del mio team. Abbiamo affrontato il turno in modo metodico, stiamo soltanto facendo i primi passi con questa moto, e quindi non vedo l’ora di disputare altre due sessioni domani. Questo è un circuito che mi piace e sono sicuro che le cose miglioreranno nel corso del fine settimana".

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