Tu sei qui

MotoGP, Pedrosa: la Honda? può ancora migliorare

"Potrebbe essere l'anno della svolta per Ducati, ma il potenziale di tutti si vedrà solo in gara"

Dei tre spagnoli Dani Pedrosa è il più sottovalutato. La sua velocità non è messa in discussione, ma l’etichetta di eterno secondo (o terzo come nell’ultima stagione) è un marchio difficile da scrollarsi di dosso, soprattutto dopo otto anni nel migliore team della MotoGP. Un inverno senza Marquez gli ha regalato i galloni da capitano, una situazione in cui il fantino di Sabadell ha sempre dato il meglio. Il suo peggior nemico è, forse, proprio se stesso (sfortuna a parte) ma quest’anno sembra volere sconfiggerlo.

Dani, come sono andati i tuoi test invernali?

Bene. Abbiamo girato molto, su due piste diverse, provando cose molto utili anche per quanto riguarda le gomme. Abbiamo già fatto molti progressi ma penso ci sia ancora margine di miglioramento. Vedremo quanto”.

Cosa ti aveva chiesto la Honda per preparare la moto al via della stagione?

Di migliorarla in generale. Secondo me si può lavorare ancora molto sul telaio e l’elettronica. Penso che sarà lì che miglioreremo di più nella prima parte della stagione”.

La Honda 2014 è nuova o si può dire che sia un ‘upgrading’ che mantiene la base dell’anno scorso?

La moto è la stessa sotto molti punti di vista. Ovviamente sono state fatte delle modifiche, in parte imposte dai cambi regolamentari. Sarà importante continuare a sviluppare la moto e riuscire a migliorarla nonostante le restrizioni”.

Pensi sia più competitiva dell’anno scorso? Quali sono i suoi punti di forza?

In questo momento è difficile dire se la moto sia competitiva o meno perché non c’è ancora stato il banco di prova delle gare. Inoltre anche le gomme sono cambiate. Alla fine dei giochi la verifica più importante è il confronto con i tuoi avversari e non è solo la moto che ti fa stare davanti. La prima gara mostrerà la vera forza di ciascuno”.

La riduzione di un litro di benzina ha influito sul comportamento della moto? La Repsol è riuscita ad aumentare la resa del carburante in modo da non perdere in potenza?

La verità è che lo ha fatto davvero. Siamo fortunati che la Honda abbia una partnership molto stretta con Repsol. Questo fa sì che la sinergia tra motore e carburante sia più efficace e ci aiuta ad adeguarci alle nuove regole. Vedremo se la combinazione sarà vincente anche quest’anno”.

Come ti senti a due settimane dal via? Come ti stai avvicinando alla prossima stagione in base al tuo stato attuale di forma e alla tua esperienza?

Con entusiasmo e tanta voglia di fare. La squadra ha lavorato bene nei test e bisogna essere il più positivi possibile. Dobbiamo cominciare la stagione determinati ad avere successo”.

L’anno scorso tutte gare, tranne Assen, sono state vinte dai primi tre del mondiale. Pensi che quest’anno la competizione sarà più aperta?

“E’ davvero troppo presto per dirlo. Fino a quando non inizia la stagione non sei in grado di farti un’idea su quale direzione questa prenderà”.

Se comunque ci saranno più candidati al successo, sarà più importante la costanza o il numero di vittorie?

Ovviamente vincere ti dà più punti e più vinci, più i tuoi risultati sono costanti. Certo, anche andare sempre a punti è importante”.

E’ pesante l’attesa della prima gara? Cosa farai da qui alla partenza per il Qatar?

In realtà mi sembra che il tempo stia volando. In questi giorni c’è sempre qualcosa da fare: l’allenamento, l’organizzazione di varie cose, la concentrazione mentale. L’allenamento fisico, soprattutto, porta via molte ore. Le vacanze sono concentrate tra novembre e dicembre poi ci si allena ogni giorno, eccetto i momenti in cui siamo occupati con gli sponsor”.

Come vedi la Ducati e la sua decisione di aderire all’opzione Factory2?

Penso che potrebbe essere un anno di svolta per la Ducati. Forse la scelta Factory2 li aiuterà a risalire ma in questo momento ci sono ancora troppe incognite per dare un giudizio. Fino a quando non si accenderà il semaforo rosso a Losail non sapremo a che punto è davvero ognuno di noi”.

Categoria: 

Articoli che potrebbero interessarti