Tu sei qui

Moto2, Test: Cortese e Miller lepri a Jerez

I TEMPI ALLE 12.30: Distacchi ridotti, Fenati 6º in Moto3, Pasini 7º in Moto2

Nonostante temperature più fredde, le prove di Moto3 e Moto2 proseguono a pieno ritmo sul circuito di Jerez de la Frontera, con tempi (seppur di poco) già più veloci rispetto a ieri. Grande equilibrio in entrambe le classi: Jack Miller e Sandro Cortese guidano le rispettive classifiche, con Romano Fenati sesto (+0.664) in Moto3 e Mattia Pasini settimo (+0.694) in Moto2 nel ruolo di migliori italiani fin qui.

Moto3 – Jack Miller conferma il proprio status di "top rider" scendendo per la prima volta (l'unico a farlo, fin qui) sotto il muro dell'1'47 con un 1'46.727 vicino al best lap di Alex Rins nel 2013 (1'46.660). L'australiano ha preceduto di 0.338 Miguel Oliveira, che ha migliorato i propri riferimenti di oltre un secondo rispetto a ieri, segno che i nuovi motori portati da Mahindra in Spagna (ancora non disponibili ai nostri piloti) sono progressivamente più vicini alla messa a punto ideale. Chiude il podio virtuale Jakub Kornfeil (+0.464), di soli 26 millesimi più veloce di Rins su Honda.

Romano Fenati, il più veloce ieri, è attualmente sesto (+0.664) con un miglior giro da 1'47.391, un decimo più lento del proprio best lap ed alla ricerca di maggior aderenza al posteriore. Nono tempo per Niccolò Antonelli, anche lui non in grado di migliorarsi fin qui, alle prese con prove orientate soprattutto alla ciclistica della sua KTM.

Distacchi più pesanti (superiori al secondo e mezzo) per il resto dei giovani azzurri, tutti fuori dalla Top 15. Francesco Bagnaia è 17º, Alessandro Tonucci 19º, Enea Bastianini 20º, Matteo Ferrari 27º e Andrea Locatelli 28º.

Moto2 – La lotta al vertice tra Takaaki Nakagami (secondo a +0.062) e Thomas Luthi (terzo a +0.219) si è arricchita con l'ingresso nel ring da parte di Sandro Cortese. Il tedesco su Kalex, mai così in forma dal passaggio alla categoria intermedia dopo aver vinto il titolo della Moto3, ha fermato il cronometro sul tempo di 1'42.692, due decimi più veloce del best lap di ieri e quasi un secondo più rapido del proprio miglior riferimento precedente.

Sul ritmo, invece, non sembrano esserci differenze sostanziali tra i primi cinque (dove si sono inseriti anche Johann Zarco e Luis Salom), tutti plafonati su 1'43 basso. Qualche decimo più lento, Mattia Pasini guida la pattuglia italiana dalla settima (+0.676) posizione. Il romagnolo, un paio di decimi più veloce di ieri sulla Forward KLX, ha preceduto di misura Maverick Viñales e Julian Simon. Assente tra i "big" Sam Lowes, fermo in via precauzionale dopo aver accusato forti dolori al polso al risveglio (pur senza aver sostenuto cadute o altri incidenti). Il britannico su Speed Up dovrebbe partecipare regolarmente alle sessioni pomeridiane.

Distacchi contenuti anche da parte di Alex De Angelis su Suter (undicesimo a +0.838) e del compagno di squadra di Pasini, Simone Corsi (tredicesimo a +1.012). Hanno invece mancato di pochissimo la Top 15 i giovani Lorenzo Baldassarri e Franco Morbidelli, rispettivamente sedicesimo (+1.177) e diciasettesimo (+1.397).

Categoria: 

Articoli che potrebbero interessarti