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Yamaha mostra il lato oscuro al Motodays

LIVE - La casa di Iwata ha mostrato tutta la sua gamma MT ma non solo. Presente anche il tre ruote Tricity

Yamaha mostra il lato oscuro al Motodays

Yamaha ha mostrato tutto il suo lato oscuro in quest'ultima edizione del Motodays di Roma. Iwata ha portato infatti sotto il Colosseo tutta la sua flotta e principalmente la sua moto d'attacco - è il caso di dirlo - del mercato, la MT-09 dotata di motore tre cilindri con albero a croce che abbiamo messo alla prova pochi mesi fa. 847 cc, 115 CV a 10.000, ma soprattutto 8,75 kgm a 8.500 g/m. Questo il biglietto da visita di questa 'streetfighter' dei tre diapason che ha introdotto la filosofia 'crossplane' con il suo albero a croce posizionato a 120 gradi con intervalli di accensione regolari a 0º, 240º e 480º, ed i suoi D-mode, le mappature che variano l'erogazione della potenza. Poco più a lato, ecco la versione Street Rally, versione che si differenzia in alcuni particolari che la rendono un pò più fuoristradistica nel design, rispetto alla versione base, tanto che, al suo lancio durante il salone Eicma, il video promozionale fu realizzato al Ranch di Valentino Rossi. Presente ovviamente anche la nuovissima MT-07, la entry level che ha stupito addetti ai lavori e non, con il suo propulsore bicilindrico ed il suo prezzo di attacco di 5.690 Euro.

Sulla pedana, in bella mostra al Padiglione 4, vi è però il nuovo Tricity, il concept che Iwata ha svelato durante l'ultimo salone Eicma. Si tratta di un LMW (Leaning Multi Wheel) disegnato specificamente per attrarre un'ampia fascia di utenti: scooteristi, ex motociclisti, automobilisti, ma principalmente chi non è mai salito in sella ad un mezzo a due ruote in vita sua.  Il concept ed il design che hanno dato vita al nuovo Tricity che monta un propulsore da 125cc a 4 tempi, con trasmissione automatica, ed un grande vano sotto sella in grado di ospitare un casco integrale. Per gli appassionati di custom non mancano i modelli Yamaha appartenenti al rinato segmento Sport Classic e con loro tutto l’universo del customizing ad esso strettamente collegato. Ovviamente in prima fila si mostrano le due bobber Yamaha XV950 ed Yamaha XV950R, che interpretano e incarnano al meglio proprio quella filosofia da 'Easy rider' molto retrò. Presente anche il monocilindrico Yamaha SR400, giunto quest’anno al suo 35esimo anno di vita. A Roma anche l’eterna possente quattro cilindri Yamaha XJR1300.

Posto sul lato, ecco il mondo delle competizioni, con la Yamaha YZF R6 e la YZF R1 che nel 2009 vinse il campionato del mondo Superbike con Ben Spies. Entrambe si mostrano con la livrea in abbinamento cromatico blu-nero. Un accostamento che due anni fa rivestì le carene della M1 Motogp di Spies e Lorenzo. Proprio il numero 99 fa capolino con l'esemplare da esposizione della YZR-M1, dotato della nuova livrea 2014, in attesa della nuova con sponsorizzazione Movistar.

Non poteva mancare la gamma Enduro e off-road, con il nuovo  XT1200ZE Super Ténéré 2014, il più avanzato modello Adventure mai realizzato da Yamaha, grazie agli aggiornamenti a motore, ciclistica e design della strumentazione e di alcune componenti estetiche, ma soprattutto grazie alle nuove sospensioni completamente regolabili elettronicamente. Per gli amanti dell'off-road, una chicca da parte della casa dei Tre Diapason: la Yamaha WR450F Rally by Team Rebel Racing, primo progetto della nuova partnership di Yamaha con il Team Rebel Racing ed il pilota/sviluppatore Manuel Lucchese.

Chiaramente presente il mondo degli scooter di Yamaha, con lo Xenter 125 e 150, passando per i nuovi X-Max 125, 250 fino ad arrivare al 400cc. Ovviamente immancabile il 'best seller' T-Max, con una versione deluxe definito T-Max Bronze MAX, oltre al concept TCross.


GALLERY YAMAHA MOTODAYS


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